Wesley è emerso come uno dei profili più in forma durante l'intenso ritiro estivo della Roma, svoltosi tra le verdi colline del Galles e i campi di allenamento in Inghilterra. Dopo aver superato un periodo buio caratterizzato da un infortunio che gli ha impedito di partecipare alla rassegna iridata, l'esterno brasiliano ha mostrato una determinazione feroce nel voler riconquistare il centro della scena. Per lui, la delusione del Mondiale saltato è ormai un capitolo chiuso, sostituito dall'ambizione di trionfare in maglia giallorossa nelle competizioni più prestigiose. "La Champions League per me rappresenta una vera e propria Coppa del Mondo", ha dichiarato il calciatore, sottolineando come la massima competizione europea sia ora il suo obiettivo principale per riscattarsi a livello internazionale dopo l'amarezza vissuta con la propria nazionale.
Analizzando il lavoro svolto oltremanica, il laterale ha messo in guardia i compagni sulla necessità di mantenere alta la concentrazione, specialmente dopo alcuni passaggi a vuoto nelle amichevoli precampionato. La sconfitta subita contro il Brighton deve servire da monito per correggere gli errori tattici prima che i punti inizino a pesare davvero in classifica. Wesley ha spiegato che è preferibile affrontare le difficoltà adesso, in modo da arrivare pronti ai nastri di partenza della Serie A con i giusti correttivi già applicati. "Dobbiamo capire immediatamente cosa non ha funzionato per evitare di ripetere certi cali di tensione quando la stagione entrerà nel vivo tra poche settimane", ha aggiunto con maturità, dimostrando di essere diventato un punto di riferimento carismatico all'interno dello spogliatoio capitolino.
Uno degli aspetti più interessanti della nuova Roma riguarda la metamorfosi tattica di Wesley, spostato stabilmente sulla corsia mancina dal tecnico Gian Piero Gasperini. Nonostante la sua natura lo porti a preferire la fascia opposta, il brasiliano si sta applicando con estrema dedizione per padroneggiare i movimenti richiesti dal nuovo sistema di gioco. Il giocatore ha rivelato di passare molto tempo a studiare filmati e analisi video per affinare il suo posizionamento difensivo e le sovrapposizioni offensive. "L'allenatore apprezza il mio rendimento a sinistra e io cerco di dare il massimo per la squadra, studiando ogni dettaglio per essere utile alla causa comune", ha confermato, evidenziando una flessibilità tattica che sarà fondamentale nel corso di una stagione ricca di impegni tra campionato e coppe.
Il calciomercato ha portato volti nuovi a Trigoria, tra cui l'argentino Nahuel Molina, un acquisto che Wesley ha accolto con grande entusiasmo nonostante la storica rivalità calcistica tra i loro paesi d'origine. L'esterno ha minimizzato scherzosamente il fatto di essere l'unico brasiliano in un gruppo dove la colonia argentina è molto nutrita, citando il suo splendido rapporto con Paulo Dybala come prova dell'armonia interna. Secondo Wesley, l'innesto di Molina garantirà alla Roma una spinta ulteriore e una qualità superiore sulle fasce, elementi necessari per competere ai vertici del calcio italiano ed europeo. "Molina è un calciatore di altissimo livello e sono convinto che ci regalerà grandi soddisfazioni; non importa la nazionalità, ciò che conta è l'obiettivo comune di portare la Roma il più in alto possibile", ha concluso, lasciando aperta anche una porta a possibili futuri arrivi dal Brasile, come il giovane talento Endrick, pur rimettendo ogni decisione finale alla dirigenza e al direttore sportivo.



















