Una gara dalle due facce quella di San Mamés tra Athletic Bilbao e Real Betis, dove i verdiblanchi escono senza punti per aver sottovalutato i primi quarantacinque minuti di gioco. La squadra di Pellegrini ha pagato a caro prezzo le scelte tattiche iniziali, incapace di opporre una resistenza convincente ai ragazzi di Valverde, trascinati dalla qualità dell'Athletic in transizione e dal dinamismo di un ottimo Sancet.

L'Ingeniero aveva optato per una formazione simile a quella che aveva dominato giovedì in Europa League contro il Panathinaikos, mantenendo il doppio attaccante ma inserendo Marc Roca accanto ad Amrabat al posto di Fornals. Una modifica sostanziale che si è rivelata controproducente: il centrocampo è risultato statico, la squadra troppo lunga sul terreno di gioco e soprattutto priva di quella creatività necessaria per collegare efficacemente i quattro giocatori offensivi. L'Athletic, seppur senza creare pericoli esagerati al di là dei gol realizzati, ha saputo approfittare della disorganizzazione avversaria grazie alle sue solite e letali transizioni. Il colpo finale nella ripresa del primo tempo, arrivato nei minuti finali della frazione, ha inflitto un danno psicologico significativo ai biancoverdi.

L'intervallo ha portato con sé un Betis completamente diverso. Pellegrini ha deciso di rivedere tutto: ha tolto lo spento Antony dalla destra facendo entrare Ruibal in posizione decentrata, ha inserito Altimira al posto di Roca, e ha modificato l'assetto passando a un 1-4-2-3-1 con Fornals da trequartista. Il fastidio fisico di Ortiz ha costretto il tecnico ad affidarsi a Bellerín sulla fascia. Questa evoluzione tattica ha trasformato completamente il volto della partita: il secondo tempo ha visto un Betis dominante, propositivo, capace di creare pericoli concreti.

Abde ha cercato di sorprendere Unai Simón con uno spunto interessante, mentre Fornals ha siglato una bellissima rete su punizione diretta per il 2-1. Nel finale, Bakambu ha avuto la palla del possibile pareggio tra i piedi, ma un fuorigioco di poco lo ha negato al momento della conclusione. Nonostante il dominio territoriale e la superiorità tecnica mostrata nella ripresa, il Betis non è riuscito a strappare almeno il pareggio, un risultato che avrebbe avuto sapore di oro considerando che i diretti inseguitori in classifica erano stati sconfitti durante il fine settimana. L'occasione mancata ora pesa come un macigno sulle ambizioni verdiblanchi.