La situazione di Matías Almeyda al Siviglia è precipitata nelle ultime ore. La debacle rimediata in casa contro il Valencia, squadra che lotta per gli stessi obiettivi, ha messo in seria discussione la permanenza dell'allenatore argentino sulla panchina andalusa. Stando alle indiscrezioni provenienti dalla capitale spagnola, il Consiglio di Amministrazione del club avrebbe già iniziato a valutare concretamente l'ipotesi dell'esonero, con una possibile ufficializzazione già prevista per lunedì. Fino a qualche settimana fa, Almeyda godeva di un sostanziale supporto della tifoseria, ma il credito non è infinito.

Tra i nomi emersi come potenziali successori spicca quello di Luis García Plaza, già contattato in via informale secondo le fonti. Non è però l'unico: negli ambienti della dirigenza sivigliista circolano anche i nomi di Manolo Jiménez e Diego Martínez. La situazione economica difficile del club complica però la ricerca di un sostituto di garanzie. Almeyda, che ha sottoscritto un contratto triennale, al momento rimane in carica principalmente per ragioni economiche più che tecniche.

La prestazione contro il Valencia ha evidenziato i limiti dell'approccio tattico di Almeyda e l'incapacità di apportare correzioni adeguate durante le partite. Lo stesso allenatore ha condotto regolarmente la sessione di recupero domenicale senza che il club prendesse decisioni definitive, ma ogni ora che passa sembra portare più vicino l'annuncio della separazione. Durante la conferenza stampa post-partita, Almeyda non si è sottratto alle responsabilità: "Se la soluzione è che me ne vada, non c'è problema. Non ho paura, rientra nelle possibilità. Se è necessario per far migliorare le cose, sapete che non mi faccio tante domande".

Il Siviglia si trova in una situazione critica in classifica. Dopo il ko con il Valencia, il Mallorca – che marca il terzultimo posto – dista solo tre punti. Ulteriori passi falsi potrebbero portare la squadra verso zone pericolose. Lo spogliatoio continua a supportare l'allenatore, ma l'atmosfera è diventata insostenibile. Se domani dovesse arrivare l'ufficialità dell'esonero, il Siviglia toccherebbe il poco invidiabile record di quattro stagioni consecutive in cui ha cambiato tecnico prima del termine della campagna. Dal 2021-22 in poi, sulla panchina bianca si sono alternati: Lopetegui, Sampaoli, Mendilibar, Diego Alonso, Quique Sánchez Flores, García Pimienta, Joaquín Caparrós e Almeyda. Otto allenatori in quattro anni, un segnale evidente della crisi strutturale che attanaglia il club.