Il Real Betis ha dovuto arrendersi all'Athletic Club nel recupero della Liga spagnola, terminato 2-1 a favore dei baschi. Nonostante la sconfitta, Pablo Fornals ha illuminato la seconda metà di gara con un gesto tecnico di pregevole fattura che ha rialzato le ambizioni verdibianchi.

Lo scozzese non era stato schierato dal primo minuto - una scelta di Pellegrini per risparmiare energie in un calendario fittissimo - ma al rientro dagli spogliatoi si è rivelato decisivo. Con la squadra sotto di due reti, grazie ai gol di Vivian e Sancet, Fornals ha ricevuto il pallone in zona di calci di punizione e ha sorpreso il portiere avversario con una conclusione precisa nella parte alta della rete, accorciando le distanze sul 2-1.

Nelle dichiarazioni successive al termine del match, il calciatore del Betis ha voluto sottolineare come la squadra sia stata capace di "trasformarsi" dopo il cambio degli equilibri nella ripresa. "Chiaramente ci sono state due partite completamente diverse", ha spiegato Fornals ai microfoni di DAZN. "Nel primo tempo loro hanno dominato, ma dalla ripresa siamo entrati in campo con un altro atteggiamento. Abbiamo provato fino all'ultimo respiro, anche se non siamo riusciti a concretizzare tutte le occasioni avute".

Riguardo al suo spettacolare calcio di punizione, Fornals ha rivelato il processo decisionale dietro il tiro: "In allenamento c'è sempre competizione tra i rigoristi per vedere chi batte, ma in questo caso ho sentito che doveva essere il mio turno. Nonostante alcuni compagni la chiedessero, mi sentivo fiducioso e sono contento che sia finito dentro". Una considerazione che evidenzia come il club biancorosso disponga di diversi specialisti da palla ferma.

Il match rappresentava un'occasione importante per il Betis in un momento della stagione particolarmente delicato. Le squadre in lotta per la salvezza stanno stringendo i denti, le prime posizioni rimangono sempre aggressive, e il Betis da diverse settimane non colleziona tre punti. Fornals ha riconosciuto la frustrazione: "Questo era un appuntamento fondamentale e le circostanze fanno sì che tutti vogliano dimostrare qualcosa. Dispiace non averlo portato a casa".

Non è passato inosservato nemmeno un riconoscimento ricevuto durante la trasmissione come migliore in campo. Interrogato su una possibile convocazione nella Nazionale spagnola sulla scia di questa prestazione, il calciatore ha mantenuto toni misurati: "Devo ringraziare del premio. La Spagna ha grandissimi tiratori di punizioni, ben più di noi. Se mi daranno l'opportunità sarò pronto, ma c'è tanta qualità in giro".