Una serata indimenticabile quella di Balaídos, dove l'Alavés ha completato un'impresa sportiva straordinaria. La squadra basca, ospite del Celta nella 29ª giornata di Liga EA Sports, ha trasformato un pomeriggio che sembrava ormai perduto in una vittoria 4-3 che rimarrà negli annali della competizione. Si tratta della prima rimonta completa da tre reti di differenza dalla stagione 2004-05, quando l'Athletic Bilbao superò l'Osasuna 4-3.

Il Celta ha pagato caro le rotazioni decise da Claudio Giráldez. L'allenatore galiziano ha effettuato ben nove cambi rispetto alla formazione scesa in campo tre giorni prima contro il Lyon in Europa League, dove la squadra aveva conquistato il passaggio ai quarti. Nonostante questo, i padroni di casa hanno iniziato con grande intensità, dominando i primi tempi e costruendo un vantaggio che sembrava destinato a essere gestito tranquillamente.

Ferran Jutglà ha aperto le marcature al 19' con un tiro potente che ha lasciato senza scampo Sivera. L'attaccante spagnolo ha colpito nuovamente al 37', mentre tra le due reti ha trovato il gol Hugo Álvarez al 27' su una contrazione rapida da manuale tattico. Il Celta indossava maglie rosse e bianche in commemorazione della Reconquista di Vigo, avvenuta il 28 marzo 1809, ma non è bastato per portare fortuna ai locali.

L'Alavés ha rischiesto l'avvio del secondo tempo come una squadra diversa. Toni Martínez ha accorciato le distanze immediatamente al 48', seguito dal gol di Álvaro Pérez al 50' che rilanciava il match. Lo stesso Martínez completava la rimonta personale al 74' portando il risultato sul 3-3, mentre il colpo definitivo è arrivato al 78' con la firma di Abde Rebbach, che ha fissato il definitivo 4-3. Quique Setién ha saputo leggere la partita meglio del suo collega, trasformando una situazione quasi disperata in tre punti vitali per la permanenza.

Una giornata da dimenticare per il Celta, che dopo l'importante qualificazione europea ha incassato una lezione sul piano della gestione emotiva e della concentrazione. Per l'Alavés, invece, questa rimonta rappresenta una boccata d'ossigeno fondamentale nella lotta contro la retrocessione, dimostrando che il calcio è uno sport dove nulla è definitivamente segnato fino al fischio finale.