L'Inter sta accelerando le manovre per rinforzare la corsia esterna destra, individuando in Moussa Diaby il profilo ideale per raccogliere l'eredità di Denzel Dumfries. Con l'inizio del campionato ormai alle porte, la dirigenza nerazzurra ha rotto gli indugi, cercando di regalare a Cristian Chivu un elemento capace di garantire spinta e qualità tecnica superiore. Il calciatore francese, attualmente in forza all'Al-Ittihad, rappresenta la prima scelta assoluta in viale della Liberazione, superando nelle gerarchie tutti gli altri profili monitorati nelle scorse settimane. La necessità di intervenire in quel settore del campo è diventata prioritaria per mantenere alta la competitività della rosa in vista dei molteplici impegni stagionali tra Serie A e competizioni internazionali.

Per sbloccare la trattativa con il club saudita, il direttore sportivo Piero Ausilio ha messo sul piatto una proposta articolata che prevede l'inserimento del cartellino di Kristjan Asllani come parziale contropartita tecnica. L'operazione complessiva, che comprende anche un conguaglio economico a favore della compagine araba, si aggira intorno a una valutazione di 30 milioni di euro. Nonostante non sia ancora stata raggiunta una stretta di mano definitiva, i contatti tra le parti sono costanti e l'inserimento del giovane centrocampista albanese potrebbe rappresentare la chiave di volta per abbassare l'esborso finanziario immediato. La strategia nerazzurra punta a massimizzare le risorse interne per arrivare a un obiettivo di caratura mondiale, cercando di anticipare le mosse dei potenziali acquirenti stranieri.

La strada verso Diaby non è però priva di ostacoli, data la fortissima concorrenza del Bayer Leverkusen, club dove il francese ha già militato con grande successo tra il 2019 e il 2023. I tedeschi accarezzano l'idea di un grande ritorno in Bundesliga e monitorano con estrema attenzione l'evolversi della situazione, pronti ad affondare il colpo qualora l'Inter non dovesse chiudere l'accordo in tempi brevi. Dal canto suo, il calciatore ha già manifestato la propria totale disponibilità a un trasferimento sia in Germania che in Italia, ricordando con piacere la sua breve parentesi formativa vissuta nel 2018 con la maglia del Crotone. Questa apertura del giocatore mette l'Inter in una posizione di relativo vantaggio, a patto di trovare l'intesa economica definitiva con la proprietà araba prima che le "Aspirine" pareggino l'offerta.

Qualora la pista che porta all'ex esterno del Paris Saint-Germain dovesse complicarsi ulteriormente, l'Inter tiene viva l'opzione legata a Nico Gonzalez, già proposto ai nerazzurri in diverse occasioni negli ultimi mesi. L'argentino rimane un'alternativa valida, specialmente se la sua acquisizione dovesse incastrarsi con la risoluzione di altre pendenze interne, come quella legata al futuro di Davide Frattesi, atteso al rientro dalla tournée in Australia per chiarire la propria posizione in squadra. Sullo sfondo restano altri nomi come Romero, che sembra però preferire un ritorno nella Liga spagnola, e Jones, per il quale non è stato ancora trovato un punto d'incontro con il Liverpool. La dirigenza meneghina si trova dunque a un bivio cruciale del proprio mercato estivo, dove ogni mossa dovrà essere ponderata per garantire l'equilibrio tattico richiesto dallo staff tecnico.