Gian Piero Gasperini non nasconde più il proprio malumore per un mercato che fatica a decollare nel reparto avanzato, un tassello fondamentale per il suo scacchiere tattico. Il tecnico della Roma, che attende un rinforzo di qualità sulla fascia ormai dalla scorsa estate, ha avuto un confronto molto schietto e diretto con il nuovo Amministratore Delegato John Galantic. Durante il colloquio, l'allenatore ha ribadito con fermezza l'urgenza di completare la rosa con due pedine considerate vitali: un'ala sinistra titolare capace di garantire superiorità numerica e un sostituto affidabile per Wesley. La pazienza del tecnico sembra essere arrivata al limite, poiché la mancanza di questi elementi condiziona pesantemente la preparazione atletica e l'integrazione dei nuovi schemi in vista dei primi impegni ufficiali della stagione.
Le speranze di portare nella Capitale il talento Nusa si sono scontrate con la dura realtà economica imposta dal Lipsia. Il club tedesco, forte della recente e remunerativa cessione di Diomande per la cifra astronomica di 125 milioni di euro, non ha alcuna necessità finanziaria di svendere i propri gioielli e ha alzato un vero e proprio muro, portando la valutazione del calciatore oltre i 60 milioni di euro. Si tratta di una somma che la dirigenza giallorossa considera attualmente fuori portata, anche nell'eventualità di un sacrificio eccellente tra i titolari della rosa. Dopo i tentativi andati a vuoto per profili di alto livello come Greenwood e Summerville, la pista che portava al giovane norvegese sembra dunque definitivamente tramontata, costringendo il direttore sportivo Tony D'Amico a virare con decisione su obiettivi più sostenibili.
In questo scenario di incertezza, il nome di Malick Fofana è balzato prepotentemente in cima alla lista dei desideri della Roma. Il giovane talento di proprietà dell'Olympique Lione è monitorato costantemente dagli osservatori capitolini, che sono stati inviati a Praga durante la sfida d'andata dei preliminari di Champions League per valutarne dal vivo la condizione atletica e l'impatto tecnico. Il club francese valuta il cartellino del giocatore tra i 40 e i 45 milioni di euro, ma la strategia della Roma prevede di attendere l'esito della gara di ritorno. Un'eventuale eliminazione dei transalpin dalla massima competizione europea potrebbe infatti ammorbidire le pretese economiche della società francese e spingere lo stesso Fofana a forzare la mano per cercare una nuova avventura professionale in Italia.
Oltre alle valutazioni puramente economiche, la dirigenza giallorossa sta conducendo indagini approfondite sulle condizioni fisiche di Fofana, che nella passata stagione ha sofferto per un serio infortunio alla caviglia che ne ha limitato l'impiego costante. Prima di procedere con un investimento così oneroso, lo staff medico della Roma vuole garanzie totali sulla piena integrità del ragazzo per evitare di inserire in rosa un elemento non pronto fisicamente. Qualora l'affare con il Lione dovesse incontrare ostacoli insormontabili, Tony D'Amico tiene comunque calda la pista che porta a Jamie Gittens, un altro profilo giovane e dinamico che risponde perfettamente all'identikit tracciato da Gasperini per la sua nuova Roma. L'obiettivo resta quello di chiudere l'operazione nel minor tempo possibile per placare le richieste dell'allenatore e dare un segnale forte alla piazza.



















