Il Rayo Vallecano esce sconfitto dal Camp Nou, ma lascia comunque una buona impressione complessiva della propria prestazione. Iñigo Pérez, allenatore della squadra madrilena, ha analizzato la gara in conferenza stampa con una certa dose di rammarico per come è andata a finire, ma anche con la consapevolezza che i suoi ragazzi hanno lottato con carattere contro uno dei migliori team d'Europa.
«Sentiamo dolore per la sconfitta, ma nella ripresa abbiamo giocato benissimo – ha dichiarato il tecnico navarro –. L'unico elemento che ci è mancato è stato trovare il gol, perché avremmo meritato almeno il pareggio». Pérez ha sottolineato come il Rayo si sia trovato spesso in situazioni simili affrontando il Barcellona di Flick negli ultimi incontri: «In quattro partite contro loro abbiamo sempre osservato scenari particolari, dove il Barça fatica a darci distacchi ampi. Va dato merito anche alle parate di García».
Una menzione particolare merita il piano tattico anti-Pedri messo in atto dalla squadra di Vallecano. «Il centrocampista del Barcellona provoca una sorta di intorpidimento che ti affatica progressivamente – ha spiegato Pérez –. Nonostante la sua indiscutibile qualità, lo abbiamo controllato abbastanza bene e il Barça non ha creato occasioni così pericolose». Secondo l'allenatore, la chiave per competere contro avversari di questo livello risiede in un approccio equilibrato: «Se pensi solo a difenderti, devi essere praticamente perfetto, altrimenti prima o poi troveranno il gol. Oggi è successo su palla inattiva. Per questo serve un'impostazione anche offensiva e aggressiva».
Il Rayo ha pagato anche la fatica dell'impegno ravvicinato: «I nostri calciatori meritano credito perché arrivano qui senza adeguato riposo, eppure riescono a dare la chance di fare punti in uno stadio così difficile». Chiosa finale con una vena di ironia rivolta proprio al portiere blaugrana: «Potremmo quasi reclamare un pareggio. È un vero peccato che García abbia scelto di firmare per il Barcellona – ha concluso Pérez con il sorriso –, ci avrebbe fatto comodo».

















