Un fronte di prestigiose società europee sta facendo pressing sulla UEFA per rivoluzionare il regolamento della Champions League. La richiesta riguarda l'abolizione del vincolo che attualmente impedisce agli squadre di uno stesso Paese di affrontarsi nella fase campionato del torneo, permettendo invece scontri come il Clasico fra Real Madrid e Barcellona già dalle prime giornate.

A spingere per questo cambiamento sono club della caratura di Barcellona, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Inter, Paris Saint-Germain e Real Madrid. Il motivo dietro questa pressione risiede nei problemi che il nuovo format introdotto nella stagione 2024-25 ha generato durante il sorteggio, in particolare per quanto concerne il peso sempre crescente della Premier League nel calcio europeo. La presenza di tre squadre inglesi piazzate in prima fascia ha complicato significativamente i criteri di composizione dei gironi, costringendo l'UEFA ad aggiungere vincoli extra che hanno finito per penalizzare le altre big europee.

Il risultato? Società come PSG e Barcellona si sono ritrovate costrette ad affrontare due club inglesi ciascuna nella fase iniziale, in alcuni casi finendo anche contro avversari considerati ostici dal punto di vista tecnico. L'esempio più evidente riguarda proprio i parigini e i blaugrana, indirizzati verso il Newcastle, quando senza restrizioni avrebbero potuto incontrare avversari sulla carta meno competitivi come il Kairat Almaty o il Pafos. Si tratta di un aspetto che ha generato calendari complessivamente più difficili rispetto a quanto sarebbe stato possibile con criteri diversi.

L'idea di un sorteggio completamente libero comporterebbe però conseguenze importanti. Oltre a permette scontri fra connazionali nella prima fase, aprirebbe scenari inediti per il calcio europeo, sebbene i criteri delle fasce rimarrebbero invariati. Non tutti però la pensano allo stesso modo: nel dibattito interno alle leghe europee emergono posizioni divergenti, con alcuni club contrari a questo cambiamento e altri che spingono addirittura per rafforzare la protezione geografica anche nelle successive fasi a eliminazione diretta. Il Paris Saint-Germain che sfida il Monaco negli spareggi rappresenta proprio questo scenario ripetutosi di recente.

Per il momento, nonostante i negoziati fra le società e l'organo di governo europeo siano in corso, una modifica nel breve periodo appare improbabile vista la divergenza di opinioni. Tuttavia, con la Premier League destinata a schierare almeno cinque squadre nella prossima edizione della competizione – mantenendo probabilmente tre slot in prima fascia – il tema è destinato a riemerge con forza nel dibattito sulla struttura futura del torneo e sugli equilibri competitivi complessivi.