Ali Houary, a soli vent'anni, è riuscito a trasformare radicalmente la percezione del suo valore tecnico all'interno dell'Elche in pochissime settimane di ritiro estivo. Se fino alla scorsa stagione era considerato semplicemente uno dei tanti giovani promettenti del settore giovanile, oggi il centrocampista di Orihuela è diventato uno dei nomi più caldi della preparazione precampionato, attirando l'attenzione totale del tecnico Martín Anselmi. L'allenatore argentino si è detto profondamente convinto che il ragazzo possa dare un contributo fondamentale fin dal primo giorno della nuova stagione, spingendo la dirigenza a confermarlo stabilmente nella rosa della prima squadra. Non si tratta di una semplice scommessa basata su qualche sprazzo di classe, ma di una certezza maturata osservando la costanza di rendimento che il calciatore sta offrendo sin dai primi giorni di raduno.

Il percorso di crescita di Houary ha subito un'accelerazione decisiva grazie all'esperienza maturata in prestito al Mirandés durante la scorsa annata agonistica. Il club biancoverde aveva compreso che il ragazzo necessitava di uscire dalla propria zona di comfort per confrontarsi con la durezza del calcio professionistico e lo stadio di Anduva si è confermato, ancora una volta, la palestra ideale per i giovani talenti in rampa di lancio. Durante i mesi trascorsi a Miranda de Ebro, Ali ha trovato la continuità necessaria per maturare, imparando a gestire le pressioni di un campionato estremamente competitivo. Oltre all'aspetto mentale, il cambiamento è evidente anche sotto il profilo fisico: il centrocampista ha guadagnato circa cinque chilogrammi di massa muscolare, un potenziamento che gli permette ora di reggere meglio i contrasti e di mantenere i ritmi elevati richiesti dalla massima serie, come confermato dai dati eccellenti registrati dai sistemi GPS durante i test atletici.

Sul piano tattico, Houary sembra essere l'interprete perfetto per il sistema di gioco dinamico che Anselmi vuole implementare nell'Elche per la stagione 2026. L'idea tattica del tecnico si basa su una struttura che prevede un perno centrale capace di dare equilibrio, ruolo affidato a Marc Aguado, affiancato da due mezzali dotate di grande visione di gioco e spiccata personalità nel possesso palla. Ali sta occupando proprio uno di questi spazi, interpretando il ruolo in modo simile a quanto fatto da Aleix Febas in passato, ma aggiungendo caratteristiche fisiche e tecniche del tutto personali. La sua capacità di ricevere palla tra le linee avversarie, girarsi rapidamente e puntare la difesa lo rende una minaccia costante per gli avversari, garantendo fluidità alla manovra e imprevedibilità negli ultimi trenta metri.

Le prestazioni fornite durante le amichevoli estive hanno confermato che il ragazzo è già pronto per palcoscenici importanti: dopo aver segnato nella prima uscita stagionale, Houary ha brillato anche nel test contro il Córdoba, dove ha fornito un assist di pregevole fattura. La dirigenza dell'Elche vede in lui non solo un rinforzo immediato per il centrocampo, ma un vero e proprio patrimonio tecnico da tutelare per il futuro del club. La decisione di non procedere con un nuovo prestito riflette la volontà della società di puntare forte sui prodotti del proprio vivaio per riportare la squadra ai vertici del calcio spagnolo. Con il mercato ancora in fermento, l'esplosione di Ali rappresenta il miglior acquisto possibile per Anselmi, che si ritrova tra le mani un giocatore completo, fisicamente integro e tatticamente disciplinato, pronto a diventare il nuovo beniamino dei tifosi allo stadio Martínez Valero.