Il Siviglia ha inaugurato la sua tournée nei Paesi Bassi con un successo di misura ma estremamente significativo, superando per 2-1 il NEC Nijmegen in un'amichevole disputata nella cornice del Goffertstadion. Nonostante un inizio di partita complicato, segnato dal vantaggio iniziale firmato da Ouaissa per i padroni di casa, la formazione andalusa ha saputo reagire con carattere e determinazione sotto la guida del proprio staff tecnico. La rimonta è stata completata grazie alle reti di due giovani talenti cresciuti nel vivaio, Isaac Romero e Ibra Sow, che hanno ribaltato il punteggio dimostrando la validità del settore giovanile biancorosso. Questa vittoria rappresenta un passo avanti importante nel percorso di avvicinamento alla prossima stagione, offrendo indicazioni preziose sulla condizione atletica complessiva e sull'assimilazione dei nuovi schemi tattici richiesti per competere ad alti livelli.
Al centro dei riflettori è finito inevitabilmente Isaac Romero, che ha finalmente ritrovato la via del gol dopo un lungo digiuno che durava ufficialmente dal derby dello scorso primo marzo. L'attaccante di Lebrija aveva già mostrato segnali di grande vivacità all'inizio della prima frazione di gioco, tentando persino una conclusione audace dalla propria metà campo dopo aver notato il portiere avversario, Gonzalo, troppo avanzato rispetto alla linea di porta. Sebbene in questa fase di pre-campionato avesse già trasformato un rigore decisivo nella sfida valida per il Trofeo Puertas de Córdoba, la rete su azione contro il NEC Nijmegen ha un valore psicologico diverso. La sua capacità di farsi trovare pronto sulla ribattuta testimonia un istinto ritrovato che sarà fondamentale per le ambizioni del club nel prossimo campionato spagnolo.
Al termine dell'incontro, Isaac ha espresso tutta la sua soddisfazione ai microfoni ufficiali della società, sottolineando quanto fosse importante per lui tornare a segnare in una partita vera. "Ho avuto diverse occasioni che non si concretizzavano, ma oggi mi è arrivata la palla giusta sulla respinta, sono rimasto concentrato e finalmente è entrata", ha dichiarato la punta spagnola con visibile sollievo. Il calciatore ha poi voluto dedicare un pensiero ai suoi compagni più giovani, elogiando l'impatto dei ragazzi della squadra riserve: "Sono felice per aver sbloccato la mia situazione personale, ma anche per Ibra Sow. I ragazzi che arrivano dal vivaio stanno disputando ottime partite e sono contento per loro. Ogni gol segnato in estate serve per accumulare fiducia in vista del debutto nella Liga, voglio aiutare i compagni in ogni modo possibile".
Mentre la squadra continua a lavorare sul campo per affinare l'intesa tra i reparti, la dirigenza sportiva del Siviglia è impegnata in una corsa contro il tempo per rinforzare il reparto offensivo, rimasto parzialmente scoperto dopo la partenza di Akor Adams. La necessità di trovare un nuovo numero nove di ruolo resta una priorità assoluta sul mercato, ma le prestazioni convincenti di Romero offrono una boccata d'ossigeno e una valida alternativa interna per l'allenatore. Il programma della tournée olandese non concede soste: già domani il Siviglia tornerà in campo per affrontare l'Utrecht in un altro test impegnativo. L'obiettivo dichiarato è quello di arrivare alla prima giornata di campionato con una fisionomia ben definita, mettendo in pratica tutti i concetti tattici provati durante gli allenamenti settimanali per farsi trovare pronti ai blocchi di partenza.



