Il Manchester City è tornato al lavoro per la preparazione estiva, ma la notizia che sta scuotendo l'ambiente riguarda l'assenza di Jack Grealish dalla lista dei convocati per la tournée asiatica. Nonostante il calciatore si fosse presentato regolarmente al centro sportivo la scorsa settimana, non è salito sull'aereo diretto a Hong Kong e Seul, dove i campioni d'Inghilterra trascorreranno i prossimi undici giorni. Fonti vicine al club riferiscono che l'esterno inglese sta ancora recuperando da un serio infortunio al piede subito a gennaio durante il prestito all'Everton, un problema fisico che ha interrotto bruscamente il suo tentativo di ritrovare la forma migliore e gli ha negato la possibilità di partecipare ai recenti Mondiali con la maglia della nazionale.

La situazione contrattuale di Grealish aggiunge ulteriore incertezza al suo futuro all'Etihad Stadium. Con soli dodici mesi rimanenti sul suo attuale accordo e uno stipendio che si aggira sulle 300.000 sterline a settimana, la dirigenza dei Citizens non sembra intenzionata, al momento, a proporre un rinnovo. Il calciatore, che compirà 31 anni a settembre, si trova in una fase delicata della carriera dopo essere stato messo ai margini dalla precedente gestione tecnica di Pep Guardiola. La sua esclusione dai test amichevoli internazionali suggerisce che la società stia valutando attentamente se reintegrarlo stabilmente o cercare una soluzione sul mercato prima della chiusura della sessione estiva, per evitare di perderlo a parametro zero tra un anno.

Il nuovo allenatore Enzo Maresca ha cercato di mantenere un profilo diplomatico riguardo alla posizione del numero dieci, pur non garantendo certezze assolute sulla sua permanenza in rosa. Il tecnico italiano ha dichiarato: "Al momento Jack è qui con noi ed è a tutti gli effetti un giocatore del Manchester City. Ho sempre sostenuto che, in ogni club in cui arrivo, il mio dovere sia conoscere e allenare i calciatori che appartengono alla società. Ho un ottimo rapporto con lui da quando ho lasciato il club in precedenza; siamo rimasti in contatto perché è un ragazzo d'oro con un grande cuore. Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane". Queste parole lasciano la porta aperta a ogni scenario, sottolineando però la necessità di valutare l'integrità fisica e mentale dell'atleta prima di prendere una decisione definitiva.

Oltre ai problemi fisici, Maresca dovrà gestire anche le preoccupazioni legate alla condotta extra-campo di Grealish, recentemente immortalato in situazioni conviviali che hanno sollevato dubbi sulla sua professionalità durante il periodo di recupero. Sebbene il giocatore abbia respinto le etichette di amante delle feste dopo le celebrazioni del Triplete nel 2023, la ripetizione di certi comportamenti potrebbe scoraggiare eventuali pretendenti e complicare il suo rapporto con il nuovo staff tecnico. Parallelamente, anche Kalvin Phillips vive una situazione analoga: l'ex centrocampista del Leeds, reduce da un prestito deludente allo Sheffield United, è stato escluso dalla tournée. Per Phillips, che ha collezionato pochissimi minuti nelle ultime due stagioni, la strada verso la permanenza appare ormai sbarrata, con il club pronto ad ascoltare offerte concrete.

La spedizione asiatica del City vedrà dunque un gruppo di ventotto giocatori dai volti in parte insoliti, data l'assenza di diverse stelle che godono di un periodo di riposo prolungato dopo le fatiche internazionali. Tra i grandi assenti figurano Erling Haaland e i nuovi innesti come Elliot Anderson, oltre a giovani talenti come Rayan Cherki e Nico O'Reilly, tutti reduci dagli impegni mondiali. Questa fase di pre-campionato sarà fondamentale per Maresca per testare le seconde linee e definire la lista dei partenti, in un'estate che segna un profondo rinnovamento tattico e gerarchico per i detentori del titolo della Premier League. La gestione dei casi Grealish e Phillips rappresenterà il primo vero banco di prova per la leadership del tecnico italiano in questa nuova avventura inglese.