La sfida tra Girona e Athletic in programma questo sabato mette nuovamente in vetrina Hugo Rincón, il laterale destro formato nella cantera di Lezama che quest'anno difende i colori della squadra catalana in prestito. Il giovane navarro, oggi ventitreenne, rappresenta uno dei casi più interessanti della stagione in casa basca: ceduto il 29 luglio scorso, ha saputo conquistarsi ampiamente la fiducia dell'allenatore Michel, collezionando ben 24 presenze nel campionato spagnolo.

L'addio temporaneo del giocatore sembrava logico e inevitabile quando è stato deciso. L'Athletic contava infatti sulla presenza in prima squadra di Areso, acquistato in estate a 26 anni con un contratto fino al 2031, e di Gorosabel, difensore esperto di 29 anni legato ai baschi fino al 2028. A questi si aggiungeva anche Lekue, 32 anni, il cui impegno scade proprio a giugno 2026. Sulla carta la situazione al laterale destro appariva gestita e ricca di alternative.

Tuttavia la realtà della stagione ha riservato sorprese meno gradevoli. La situazione dei terzini destri non ha fornito le certezze inizialmente previste, tanto che addirittura nella semifinale di Coppa del Re contro la Real Sociedad l'allenatore si è trovato costretto a schierare Vivian, un centrale di ruolo, sulla fascia destra. Una soluzione d'emergenza che ha spinto il tecnico a commentare: "Mi aspetto una reazione dai laterali veri". Un chiaro segnale del malessere nel reparto.

Rincón, legato all'Athletic da un contratto valido fino al 2028, farà ritorno a Bilbao il prossimo giugno e avrà così la possibilità di giocarsi le proprie carte nella lotta per la titolarità. Non è prevista alcuna clausola penalizzante nel prestito al Girona, a differenza di quanto stipulato in altri accordi come quello di Agirrezabala con il Valencia o di Vencedor con il Levante. Il club basco mantiene un contatto costante con il centrocampista e lo segue con attenzione, preparando il terreno per il suo ritorno.

La partita di sabato rappresenterà un'occasione importante per mostrare al pubblico rojiblanco, non sempre abituato a seguire regolarmente gli altri club della Liga, la qualità e la crescita del laterale formato in casa propria. Un'occasione per ricordare che Lezama continua a sfornare giovani talenti capaci di affermarsi nel calcio che conta.