Il precampionato del Liverpool negli Stati Uniti si tinge di tinte fosche nonostante la vittoria per 4-2 ottenuta a Nashville contro il Sunderland. La nota dolente della serata è rappresentata dall'infortunio occorso a Joe Gomez, costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo meno di dieci minuti dal fischio d'inizio. Per il difensore ventinovenne, che nella passata stagione di Premier League aveva collezionato soltanto sette presenze da titolare, si tratta dell'ennesimo stop fisico di una carriera spesso tormentata dai problemi muscolari. Questo nuovo incidente apre una voragine nel reparto arretrato dei Reds, proprio nel momento in cui il nuovo tecnico Andoni Iraola stava cercando di stabilire le gerarchie per la prossima stagione agonistica.
Andoni Iraola, subentrato recentemente ad Arne Slot sulla panchina del club del Merseyside, non ha nascosto la sua profonda preoccupazione ai microfoni di LFCTV al termine della sfida. L'allenatore spagnolo ha definito l'infortunio di Gomez come la peggiore notizia possibile in questa fase della preparazione, sottolineando come fino a quel momento il gruppo avesse lavorato con grande continuità senza perdere pezzi pregiati. Abbiamo avuto la sfortuna di perdere Joe quasi subito, proprio quando eravamo soddisfatti per come stavamo procedendo negli allenamenti, ha dichiarato il tecnico, evidenziando quanto sia frustrante dover fare i conti con l'infermeria già durante la tournée americana, compromettendo i piani tattici iniziali.
La situazione difensiva del Liverpool appare ora estremamente delicata, definita dallo stesso Iraola come molto sottile in termini di alternative numeriche. La partenza di Ibrahima Konaté, accasatosi al Real Madrid a parametro zero, ha lasciato un vuoto d'esperienza difficile da colmare, mentre Giovanni Leoni è ancora alle prese con il lungo recupero dopo la rottura del legamento crociato anteriore subita lo scorso settembre. A ciò si aggiunge l'incertezza legata a Virgil Van Dijk: il leader della retroguardia ha appena compiuto 35 anni e il suo contratto scadrà tra soli dodici mesi, ponendo la dirigenza di fronte a un bivio generazionale che non può più essere ignorato per garantire stabilità al progetto tecnico nel lungo periodo.
Sul fronte degli acquisti, l'attenzione è rivolta al giovane Jeremy Jacquet, prelevato dal Rennes per circa 55 milioni di sterline. Il difensore, rimasto in Francia fino a questa estate dopo l'acquisto formalizzato a gennaio, non è sceso in campo contro il Sunderland per via di un problema alla spalla che lo ha condizionato nella seconda parte della scorsa stagione. Iraola ha spiegato che la società intende procedere con cautela riguardo al suo inserimento, prevedendo un suo impiego probabilmente solo nell'ultima gara del tour statunitense per non rischiare ricadute. Tuttavia, l'esiguità numerica dei centrali a disposizione potrebbe spingere il Liverpool a tornare prepotentemente sul mercato, ribaltando le priorità iniziali che non prevedevano ulteriori investimenti massicci nel cuore della difesa.



















