L'Arsenal ha ufficialmente confermato che il difensore centrale William Saliba dovrà affrontare un lungo periodo lontano dai campi di gioco a causa di un serio infortunio alla schiena riportato durante la sua partecipazione al Mondiale con la nazionale francese. Il calciatore venticinquenne conviveva con questo fastidio fisico già da diverse settimane prima della rassegna iridata, decidendo tuttavia di stringere i denti per non mancare all'appuntamento più importante della sua carriera. La situazione è precipitata durante la semifinale persa dalla Francia contro la Spagna, quando Saliba è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo appena trenta minuti di gioco a causa dell'acutizzarsi del dolore. Dopo il rientro a Londra, il giocatore è stato sottoposto a una visita specialistica approfondita che ha fortunatamente escluso la necessità di un intervento chirurgico, optando invece per un programma di recupero conservativo gestito interamente dallo staff medico dei Gunners.
Prima di dare forfait definitivo, saltando anche la finale per il terzo posto persa dai transalpini contro l'Inghilterra, Saliba aveva espresso tutta la sua determinazione nel voler onorare l'impegno mondiale nonostante le precarie condizioni fisiche. Il difensore ha spiegato di aver sofferto di piccoli problemi fisici per diversi mesi, ma di aver voluto resistere a ogni costo per via degli impegni cruciali che lo vedevano protagonista con l'Arsenal sia in Champions League che in Premier League. "Ho avuto dei piccoli acciacchi per diversi mesi, ma ho stretto i denti perché c'erano la Champions League e il campionato da giocare", aveva dichiarato il centrale francese prima del peggioramento, aggiungendo che la Coppa del Mondo capita solo una volta ogni quattro anni e che per questo motivo era necessario fare ogni sacrificio possibile per esserci. Questo spirito di abnegazione, sebbene ammirevole, ha purtroppo portato a un'estensione del danno che ora richiede una sosta forzata prolungata proprio alla vigilia della nuova stagione sportiva.
L'assenza di Saliba rappresenta un colpo durissimo per i piani tattici di Mikel Arteta, considerando l'importanza capitale che il francese ha avuto nella straordinaria cavalcata della scorsa stagione. Con ben 50 presenze totalizzate in tutte le competizioni, Saliba è stato il pilastro difensivo fondamentale che ha permesso all'Arsenal di interrompere un digiuno durato ventidue anni, riportando finalmente il titolo di Premier League nella bacheca del club londinese. Oltre al trionfo in campionato, i Gunners hanno raggiunto anche la prestigiosa finale di Champions League, consolidando una crescita tecnica e mentale che vede nel difensore francese uno dei suoi interpreti più affidabili, moderni e difficili da sostituire. Perdere un elemento di tale caratura proprio ora significa dover ridisegnare l'intero assetto difensivo in un momento cruciale della preparazione estiva, con il rischio di perdere la solidità mostrata nell'ultimo anno.
Il calendario non concede tregua ai campioni d'Inghilterra in carica, che dovranno fare a meno del loro leader difensivo già a partire dai primissimi impegni ufficiali che assegneranno i primi trofei. Domenica 16 agosto, l'Arsenal scenderà in campo per la sfida del Community Shield contro il Manchester City, un match che mette subito in palio un titolo e che servirà da importante test psicologico contro i principali rivali degli ultimi anni. Soltanto cinque giorni dopo, il 21 agosto, inizierà ufficialmente la difesa del titolo in Premier League con la sfida casalinga contro la neopromossa Coventry City. Arteta dovrà ora valutare attentamente soluzioni alternative sul mercato o pescare all'interno della propria rosa per sopperire a una mancanza che rischia di pesare enormemente sulla stabilità della squadra nelle prime fasi di un'annata che si preannuncia densa di aspettative e pressioni altissime.



















