Dopo il debutto con il pareggio 2-2 a Pamplona contro l'Osasuna, Martín Demichelis è pronto per il primo vero test con il pubblico sulle spalle. Il tecnico argentino riceve l'Espanyol a Son Moix in una sfida che rappresenta ben più di una semplice partita di campionato: è il banco di prova della rinascita rossoblu nella corsa salvezza.

Il calendario sorride ai mallorchini nei prossimi turni. Oltre alla sfida con l'Espanyol di questa domenica, il Real Madrid, il Rayo Vallecano e il Valencia varranno l'isola per affrontare il Mallorca in uno snodo decisivo della stagione. Un solo impegno in trasferta completa il ciclo: il difficile match a Elche, squadra che al momento è il principale rivale diretto nella lotta per evitare la retrocessione.

Proprio per questo motivo, recuperare solidità tra le mura amiche diventa fondamentale. La squadra precedente, quella guidata da Jagoba Arrasate fino a due settimane fa, aveva costruito una base solida grazie alla fiabilità casalinga, perdendo in casa solo contro il Barcellona. Tuttavia, il 2026 ha spezzato questo incantesimo con tre sconfitte consecutive: Girona, Betis e Real Sociedad hanno espugnato Son Moix, trasformando la fortezza in un'arena vulnerabile.

La missione di Demichelis è chiara: ritrovare quella solidità difensiva e quella compattezza che aveva caratterizzato il Mallorca prima di gennaio. Con quattro partite in casa e una sola trasferta contro un diretto rivale, le possibilità di fare punti ci sono tutte. Ma il tempo stringe e gli errori non sono più concessi. La permanenza in Liga passa inevitabilmente dalle prestazioni che la squadra consegnerà a Son Moix nei prossimi turni cruciali.