Una notizia devastante scuote l'ambiente dell'Arsenal proprio mentre i Gunners si preparano a difendere il titolo di campioni d'Inghilterra. William Saliba, perno inamovibile della retroguardia di Mikel Arteta, è stato costretto ad alzare bandiera bianca durante la semifinale della Coppa del Mondo tra Francia e Spagna. Il difensore venticinquenne è crollato a terra in preda al dolore durante la prima frazione di gioco, costringendo il commissario tecnico dei Bleus a una sostituzione forzata dopo appena trenta minuti. Quello che inizialmente sembrava un semplice affaticamento si è rivelato un problema di natura ben più grave, destinato a cambiare radicalmente i piani del club londinese per la prima parte della prossima stagione agonistica.

Secondo le ultime indiscrezioni riportate dalla stampa francese, in particolare dal quotidiano L’Equipe, Saliba dovrà sottoporsi a un delicato intervento chirurgico per risolvere un problema cronico alla schiena che lo tormentava da tempo. I tempi di recupero stimati sono impietosi: si parla di un periodo di stop compreso tra i quattro e i cinque mesi. Questo significa che il centrale salterà non solo l'intera preparazione estiva, ma anche i primi tre mesi della Premier League. Drammatiche le parole rivolte al compagno di reparto Dayot Upamecano nel momento del crac: "Non ce la faccio più, la mia schiena è finita", avrebbe confessato Saliba prima di lasciare il terreno di gioco in lacrime, consapevole della gravità della situazione.

Il calvario del difensore non è iniziato martedì scorso, ma affonda le radici in una gestione fisica portata al limite negli ultimi mesi. Prima della rassegna iridata, lo stesso Saliba aveva ammesso di convivere con diversi acciacchi, spiegando di aver stretto i denti per non saltare gli appuntamenti cruciali in Champions League e in campionato. "Ho avuto piccoli fastidi per diversi mesi, ma ho stretto i denti perché c'erano la Champions e la Premier League. Lo staff tecnico ha gestito bene la situazione, ma il Mondiale arriva solo ogni quattro anni e bisogna resistere. Non sono al cento per cento, ma molti giocatori non lo sono e non si possono cercare scuse", aveva dichiarato il calciatore. Tuttavia, lo sforzo prolungato ha presentato un conto salatissimo, costringendo ora il giocatore a un lungo e forzato riposo lontano dai campi di gioco.

Per Mikel Arteta si tratta di una perdita tecnica e carismatica quasi incalcolabile. La coppia centrale formata da Saliba e Gabriel Magalhães è stata universalmente riconosciuta come una delle più solide d'Europa, base fondamentale su cui l'Arsenal ha costruito i suoi recenti successi. Senza il francese, il tecnico spagnolo dovrà ridisegnare l'assetto difensivo, affidandosi probabilmente a Ben White o Jurrien Timber per ricoprire il ruolo di centrale. Sebbene entrambi siano profili di alto livello, l'assenza della fisicità e del senso della posizione di Saliba rappresenta un handicap pesante in un campionato dove ogni minimo errore può costare il primato in classifica, specialmente nella corsa contro corazzate come il Manchester City.

Il calendario dell'Arsenal per l'inizio della stagione 2026/2027 non concede sconti e renderà ancora più evidente il vuoto lasciato dal difensore transalpino. Dopo il debutto casalingo contro il Coventry, i Gunners dovranno affrontare trasferte insidiose su campi caldi come quelli di Aston Villa e Liverpool, oltre a ospitare i rivali cittadini del Chelsea in un derby che si preannuncia infuocato. La dirigenza londinese, che aveva già pianificato alcune mosse di mercato come la cessione di Leandro Trossard e l'interesse per Viktor Gyokeres, potrebbe ora essere costretta a rivedere le proprie priorità per rinforzare un reparto arretrato che improvvisamente appare più vulnerabile del previsto, cercando magari un profilo d'esperienza che possa tamponare l'emergenza fino al rientro del titolare.