L'Argentina di Lionel Scaloni continua la sua marcia trionfale e conquista l'accesso alla finalissima del torneo internazionale, dove domenica affronterà la Spagna in un confronto stellare tra i campioni del mondo in carica e i nuovi campioni d'Europa. La sfida contro l'Inghilterra è stata un'altalena di emozioni pura: dopo il vantaggio iniziale degli inglesi firmato da Gordon, l'Albiceleste ha saputo reagire con la solita grinta, trascinata da un intramontabile Lionel Messi. Il fuoriclasse di Rosario ha servito due assist decisivi, il primo per il pareggio di Fernandez all'ottantacinquesimo minuto e il secondo per la rete della vittoria siglata da Lautaro Martinez. L'attaccante dell'Inter, autore di una prestazione maiuscola, è scoppiato in lacrime dopo il gol del definitivo 2-1, confermandosi l'uomo della provvidenza per la sua nazionale e proiettando i suoi verso l'ultimo atto della competizione che si terrà a East Rutherford.

Sul fronte interno, il calcio italiano vive ore di grande fermento per quanto riguarda il futuro della panchina della Nazionale. Paolo Maldini avrebbe individuato in Andrea Pirlo il profilo ideale per guidare il nuovo ciclo azzurro, una mossa che sposta ora la palla nel campo di Giovanni Malagò, nonostante le forti perplessità manifestate da diversi club di Serie A. Parallelamente, lo staff di Luciano Spalletti sta monitorando con estrema attenzione la situazione dei portieri per garantire ricambi di qualità. Sebbene Emiliano Martinez rimanga il sogno proibito per molti club, il muro eretto dall'Aston Villa per il proprio estremo difensore sta spingendo la Federazione a valutare con maggiore insistenza Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham è diventato l'obiettivo principale per blindare la porta dell'Italia, mentre si lavora sottotraccia anche per chiudere l'accordo con il Parma per un giovane attaccante promettente che potrebbe rinforzare il reparto avanzato.

Il calciomercato vede la Juventus protagonista di diverse manovre strategiche per rinforzare la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri in vista della prossima stagione. Oltre all'interesse concreto per Lucumi, i bianconeri stanno trattando intensamente per riportare in Italia Franck Kessié, con un'offerta di ingaggio che si aggira intorno ai 4,5 milioni di euro e la speranza di ottenere uno sconto significativo sul costo del cartellino. Fa discutere anche il suggerimento pubblico di Fabrizio Ravanelli, il quale ha esortato la dirigenza a puntare con decisione su Emegha, ritenendo ormai concluso il ciclo di Dusan Vlahovic a Torino. Nel frattempo, l'Inter non resta a guardare e accelera per chiudere le operazioni Spence e Romero, mentre sul piano giudiziario sportivo arriva una boccata d'ossigeno con l'archiviazione dell'indagine arbitrale che vedeva coinvolti il designatore Gianluca Rocchi e il club nerazzurro, mettendo fine a settimane di speculazioni.

In casa Milan, la situazione legata a Christian Pulisic sta agitando non poco l'ambiente rossonero, costringendo la dirigenza a valutare nuove opzioni per non farsi trovare impreparata nel reparto offensivo. Il nome più caldo delle ultime ore è quello di Nicolò Zaniolo: il piano della società prevede un investimento di circa 20 milioni di euro da versare nelle casse dell'Udinese, con una proposta di contratto da 2,5 milioni a stagione per il talentuoso trequartista azzurro. Qualora la trattativa dovesse complicarsi, il Milan starebbe monitorando anche il profilo di Phil Foden come alternativa di lusso per garantire qualità sulla trequarti. All'estero, invece, la Francia resta in una fase di attesa febbrile, con l'ombra di Zinedine Zidane che continua a farsi sempre più ingombrante sulla panchina dei Galletti, mentre in Italia il Torino deve fare i conti con la crescente contestazione della tifoseria granata, ormai ai ferri corti con la presidenza.