Gennaro Gattuso è ufficialmente tornato nella Capitale per dare inizio alla sua nuova avventura sulla panchina della Lazio, immergendosi immediatamente nel clima biancoceleste dopo i colloqui preliminari con la dirigenza. Questi incontri sono stati fondamentali per definire non solo le strategie del mercato in entrata e in uscita, ma anche per stabilire i dettagli logistici del ritiro estivo. Il quartier generale di Formello aprirà le porte al gruppo domani, giovedì 9 luglio, per il raduno ufficiale, mentre le giornate di venerdì e sabato saranno dedicate interamente ai test fisici e alle visite mediche presso il Lazio Lab e l'Isokinetic. Questo passaggio iniziale permetterà allo staff tecnico di monitorare lo stato di salute di ogni singolo atleta prima di iniziare il lavoro pesante sul campo.

Il vero e proprio piano di lavoro ideato dal tecnico calabrese scatterà lunedì 13 luglio, dando il via a una prima fase di preparazione atletica che si concluderà domenica 26 luglio. Gattuso ha già imposto la sua impronta: i ritmi saranno altissimi fin dalle prime battute, con doppie sedute di allenamento quotidiane previste per quasi tutto il periodo. Non sono stati programmati giorni di riposo fissi, poiché l'allenatore ha intenzione di concedere pause solo in base alla risposta fisica e alla fatica accumulata dai calciatori durante le sessioni. Un'attenzione particolare sarà rivolta a Danilo Cataldi e Gustav Isaksen, entrambi reduci da interventi chirurgici per risolvere problemi di pubalgia, i quali seguiranno un protocollo di recupero personalizzato per evitare pericolose ricadute.

Per quanto riguarda l'accesso dei tifosi, la società ha optato per una linea di massima riservatezza nella fase iniziale: quasi tutti gli allenamenti della prima metà di luglio si svolgeranno a porte chiuse, fatta eccezione per l'amichevole contro la Flaminia Civita Castellana. I sostenitori della Prima Squadra della Capitale potranno riabbracciare i propri beniamini solo nella seconda parte della preparazione, prevista tra il 29 luglio e il 9 agosto, con modalità di ingresso che verranno dettagliate nei prossimi giorni. Questa scelta mira a favorire la massima concentrazione del gruppo, che deve assimilare in tempi brevi i nuovi dettami tattici e la mentalità aggressiva richiesta dal nuovo allenatore per affrontare una stagione che si preannuncia estremamente competitiva.

Il calendario delle amichevoli estive è già stato delineato e prevede sei test probanti per saggiare la condizione della squadra. Si inizierà il 20 luglio con il tradizionale confronto interno contro la Lazio Primavera, seguito dai match al Fersini contro la Flaminia il 26 luglio e l'Avellino di Alessandro Nesta il primo agosto, una sfida che evoca grandi ricordi storici per il popolo laziale. Successivamente, i biancocelesti affronteranno l'Ascoli in trasferta il 2 agosto e l'Ostiamare il 5 agosto, prima del gran finale allo stadio Stirpe contro il Frosinone il 9 agosto. Questo percorso di crescita culminerà il 16 agosto con il primo impegno ufficiale della stagione: la sfida contro il Mantova valida per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia, un appuntamento da non fallire per iniziare con il piede giusto il nuovo ciclo tecnico.