L'avventura di Oscar Mingueza con la maglia del Celta Vigo è giunta ufficialmente al capolinea, segnando la fine di un capitolo significativo per la carriera del difensore spagnolo. Dopo quattro stagioni intense trascorse in Galizia, il calciatore ha salutato il club e i suoi tifosi in seguito al mancato raggiungimento di un accordo per il rinnovo del contratto, che è scaduto formalmente lo scorso 30 giugno. Mingueza era arrivato a Vigo con grandi aspettative e la voglia di rimettersi in gioco dopo l'esperienza al Barcellona, riuscendo a ritagliarsi un ruolo da protagonista assoluto all'interno dello scacchiere tattico della squadra celeste, diventando un punto di riferimento sia dentro che fuori dal campo.

Attraverso una toccante lettera aperta, il difensore ha voluto esprimere tutta la sua gratitudine verso una piazza che lo ha adottato come un figlio fin dal primo giorno. Nelle sue parole emerge un legame che va ben oltre l'aspetto puramente sportivo: Mingueza ha infatti sottolineato come Vigo sia diventata una vera e propria casa per la sua famiglia, ricordando con emozione che proprio in questa terra sono nati i suoi due figli, Bruna e Luca. Il calciatore ha dichiarato che un pezzo del suo cuore apparterrà per sempre alla Galizia, ringraziando la città per l'accoglienza calorosa riservata a lui e a sua moglie fin dal momento del loro arrivo, trasformando una sfida professionale in un'esperienza di vita indimenticabile.

Dal punto di vista agonistico, il bilancio di Mingueza al Celta Vigo è estremamente positivo e parla di una crescita costante che ha portato il club a traguardi prestigiosi. Con 147 presenze ufficiali, condite da 7 reti e 15 assist, il difensore è stato uno degli artefici del ritorno della squadra nelle competizioni europee, un risultato storico che ha ridato lustro al progetto tecnico del club. Il giocatore ha ricordato con orgoglio le notti magiche vissute allo stadio Balaídos, sottolineando l'emozione di ascoltare l'inno del Centenario durante le sfide internazionali, un'atmosfera che ha cementato il rapporto tra la squadra e una tifoseria che non ha mai smesso di sognare in grande.

Il difensore ha voluto dedicare un pensiero speciale proprio ai sostenitori del Celta, definiti come quegli stessi folli che sostenevano la squadra nei momenti bui della lotta per non retrocedere quattro anni fa e che, con la stessa passione, hanno poi celebrato le due qualificazioni consecutive in Europa. Mingueza ha ringraziato ogni singola componente della società, dai compagni di squadra agli allenatori, passando per lo staff medico e i magazzinieri, riconoscendo il valore umano di un gruppo che ha saputo trasformarsi in una famiglia. Grazie alle ottime prestazioni fornite con la maglia celeste, il calciatore è riuscito anche a conquistare la convocazione nella nazionale maggiore spagnola, collezionando finora 4 presenze e confermando il suo valore a livello internazionale.