L'Inter di Simone Inzaghi è pronta a scuotere il mercato estivo con un colpo di scena sulla fascia destra, cercando di dimenticare rapidamente la delusione per il mancato arrivo di Palestra, finito recentemente al Chelsea. La dirigenza nerazzurra, guidata da Piero Ausilio, ha individuato la necessità prioritaria di rinforzare la corsia laterale, specialmente in vista della ormai certa partenza di Denzel Dumfries. La strategia del club di viale della Liberazione non è solo quella di coprire un buco nell'organico, ma di assicurarsi un profilo di prospettiva che possa garantire spinta e qualità per i prossimi anni. In questo scenario, il nome di Anan Khalaili è balzato in cima alla lista dei desideri, diventando l'obiettivo numero uno per completare lo scacchiere tattico nerazzurro e dare nuova linfa alla manovra sulle fasce.
Il giovane talento israeliano, classe 2004, si è messo in luce con la maglia dell'Union Saint-Gilloise, dimostrando una maturità fuori dal comune nonostante la giovanissima età. Khalaili non è un nome nuovo per gli osservatori dell'Inter, che hanno avuto modo di ammirarne le doti tecniche, la fisicità e la velocità durante i recenti confronti in Champions League. Proprio l'esperienza maturata nella massima competizione europea rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la dirigenza milanese, convinta che il ragazzo sia già pronto per il salto in una realtà prestigiosa e competitiva come la Serie A. Anche l'allenatore Christian Chivu ha espresso un parere estremamente favorevole sull'operazione, vedendo nel calciatore le caratteristiche ideali per interpretare il ruolo di esterno a tutta fascia nel modulo tattico nerazzurro, garantendo sia copertura difensiva che pericolosità offensiva.
L'operazione ha subito un'accelerazione improvvisa nelle ultime ore, permettendo all'Inter di effettuare un vero e proprio sorpasso ai danni del Napoli. Il club partenopeo, infatti, aveva bloccato il giocatore da tempo, ma la necessità di sfoltire la rosa prima di procedere con nuovi acquisti ha frenato le mosse del direttore sportivo Manna. La dirigenza azzurra aveva ammesso chiaramente di avere l'obbligo di cedere alcuni elementi per liberare spazio sia nella lista dei convocati che nel bilancio societario prima di poter definire operazioni in entrata. Questa esitazione forzata ha permesso ad Ausilio di inserirsi con decisione nella trattativa, sfruttando l'incertezza dei rivali per presentare un progetto tecnico più immediato e convincente al giocatore e al suo entourage.
Dal punto di vista economico, l'affare tra l'Inter e l'Union Saint-Gilloise dovrebbe concludersi per una cifra complessiva che oscilla tra i 25 e i 30 milioni di euro, includendo vari bonus legati alle prestazioni individuali e ai traguardi raggiunti dalla squadra. Le richieste iniziali del club belga erano piuttosto rigide, ma la ferma volontà del giocatore di trasferirsi a Milano e misurarsi con il campionato italiano sta giocando un ruolo determinante per limare le ultime differenze tra domanda e offerta. I dialoghi tra le due società proseguono serrati con l'obiettivo di formalizzare l'acquisto entro pochi giorni, permettendo così a Khalaili di aggregarsi al gruppo per l'inizio del ritiro precampionato. Questo investimento rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni dell'Inter, decisa a rimanere ai vertici del calcio nazionale puntando su giovani di talento internazionale.