La dirigenza della Liga spagnola ha ufficialmente deciso di mettere in pausa il tanto discusso progetto di disputare una partita di campionato a Miami per la stagione 2026-2027. Nonostante le forti spinte commerciali degli ultimi anni, i vertici del calcio iberico hanno scelto di non presentare, almeno per il momento, alcuna proposta formale alla Federcalcio spagnola e alla UEFA. Questa decisione è maturata a margine del sorteggio del calendario ufficiale per il calcio professionistico maschile, svoltosi recentemente a Madrid presso la Piazza della Selezione a Colón, dove sono state delineate le tappe fondamentali del prossimo torneo nazionale, confermando che tutte le sfide si giocheranno entro i confini spagnoli.

Il motivo principale dietro questo improvviso rallentamento risiede nella volontà della Lega di attendere che la FIFA completi lo sviluppo della nuova normativa riguardante le partite internazionali. Il massimo organismo del calcio mondiale sta infatti lavorando a un regolamento aggiornato che potrebbe essere pronto entro il prossimo mese di ottobre. Questo nuovo quadro normativo dovrebbe stabilire criteri chiari e uniformi per permettere alle leghe nazionali di esportare singoli incontri ufficiali all'estero. La strategia di Javier Tebas, presidente della Liga, è dunque quella di muoversi con estrema cautela per evitare i problemi legali e le feroci opposizioni che avevano bloccato i precedenti tentativi, come il fallito trasferimento negli Stati Uniti della sfida tra Villarreal e Barcellona.

Analizzando il calendario della stagione 2026-2027, emerge che il periodo delle festività natalizie sarà compreso tra domenica 20 dicembre e domenica 3 gennaio. Proprio in quell'ultima giornata prima della sosta, il programma prevede incontri di altissimo profilo come Barcellona-Real Sociedad e Celta Vigo-Atletico Madrid. Esiste inoltre una finestra specifica, fissata per il 22 dicembre, dedicata ai quattro club impegnati nella Supercoppa di Spagna: Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid e Real Sociedad. Questi club potrebbero scendere in campo per recuperare i turni che non potranno disputare a febbraio, con scontri diretti del calibro di Barcellona-Atletico Madrid e Real Sociedad-Real Madrid, che inizialmente erano stati indicati come potenziali candidati per la trasferta americana.

L'obiettivo di lungo termine della Liga rimane comunque quello di espandere il proprio marchio a livello globale per competere finanziariamente con la Premier League inglese. Una volta che la FIFA avrà aggiornato il Regolamento sullo Statuto e il Trasferimento dei Calciatori e avrà reso ufficiale la normativa sui match internazionali dopo la conclusione dei Mondiali, la Lega spagnola tornerà alla carica. La possibilità di vedere una partita di cartello della massima serie spagnola sul suolo statunitense non è quindi cancellata, ma solo rimandata a quando il supporto normativo sarà solido e indiscutibile, garantendo così una transizione senza intoppi burocratici o proteste da parte dei sindacati dei calciatori e delle tifoserie locali.