La Roma continua a seguire con estremo interesse la pista che porta a Mason Greenwood, ma l'Olympique Marsiglia ha deciso di alzare un vero e proprio muro invalicabile. Nonostante i contatti frequenti tra le parti, la dirigenza francese è stata categorica fin dalle prime battute della trattativa: il valore del cartellino dell'attaccante inglese, reduce da una stagione straordinaria condita da ben 26 reti complessive, è fissato a 55 milioni di euro. Non verrà concesso alcuno sconto, nemmeno di un singolo euro, poiché il club transalpino considera il giocatore un asset fondamentale del proprio patrimonio tecnico e finanziario. La fermezza del Marsiglia mette la Roma in una posizione complessa, costringendo i giallorossi a riflettere attentamente sull'investimento necessario per portare il talento britannico nella Capitale.

La rigidità del club francese non nasce dal caso, ma è dettata da precise esigenze di bilancio e vincoli contrattuali preesistenti che limitano il raggio d'azione della società. L'Olympique Marsiglia si trova infatti nella condizione di dover realizzare cessioni importanti entro tempi brevissimi per allinearsi ai parametri imposti dall'UEFA e risanare i propri conti interni. Tuttavia, questa urgenza di monetizzare non si tradurrà in una svendita dei propri pezzi pregiati, come confermato dai vertici societari. Un fattore determinante in questa chiusura è la clausola di rivendita del 40% che il Marsiglia deve garantire al Manchester United, precedente proprietario del calciatore. Questa percentuale elevata riduce drasticamente il margine di guadagno netto per i francesi, spingendo figure chiave come Medhi Benatia, attuale consulente per le cessioni del club, a ribadire che non verranno accettati compromessi al ribasso.

Sul fronte capitolino, la strategia adottata finora sembra aver creato qualche frizione diplomatica con la controparte francese. Il Marsiglia ha manifestato un palese fastidio per il modo in cui la Roma ha gestito l'operazione, lamentando il fatto che i giallorossi abbiano trovato un'intesa di massima con l'entourage del calciatore prima ancora di presentare un'offerta ufficiale congrua al club proprietario del cartellino. Ad oggi, infatti, negli uffici della società francese non sarebbe pervenuta alcuna proposta formale che si avvicini concretamente alle richieste economiche stabilite. Questo stallo rischia di logorare i rapporti tra le due società, proprio mentre la Roma cerca di accelerare per regalare al proprio allenatore un rinforzo di caratura internazionale capace di spostare gli equilibri nel prossimo campionato di Serie A.

Nonostante le difficoltà burocratiche e il muro eretto dalla dirigenza dell'OM, la volontà di Mason Greenwood appare piuttosto chiara e orientata verso un trasferimento in Italia: l'attaccante ha già espresso formalmente il desiderio di lasciare la Francia per intraprendere una nuova avventura professionale. Il calciatore sarebbe rimasto profondamente affascinato dal progetto tecnico guidato da Gasperini, vedendo nella Roma la piazza ideale per consacrarsi definitivamente ad alti livelli dopo l'ottima annata appena conclusa. Per i giallorossi, l'acquisto di Greenwood rappresenterebbe un segnale di forza incredibile sul mercato, un colpo in grado di infiammare la tifoseria e colmare il gap tecnico con le dirette concorrenti per la zona Champions League. Resta da capire se la proprietà capitolina deciderà di compiere lo sforzo economico definitivo o se cercherà di inserire contropartite tecniche per abbassare la parte fissa di 55 milioni.