L'Inter campione d'Italia si prepara a ripartire con il raduno ufficiale fissato per il prossimo 13 luglio presso il centro sportivo di Appiano Gentile. Sarà un inizio di stagione particolare per i nerazzurri, che dovranno gestire una rosa inizialmente ridotta a causa degli impegni di molti titolari nella rassegna mondiale. Al momento, il tecnico Cristian Chivu può contare su pochissimi volti nuovi: tra questi figurano il giovane Stankovic jr., rientrato alla base dopo il percorso di crescita nel settore giovanile, e Massolin, la cui permanenza a Milano appare però solo temporanea. La dirigenza di viale della Liberazione è consapevole della necessità di intervenire sul mercato per colmare le lacune lasciate dalle partenze di pilastri storici come Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, garantendo all'allenatore una retroguardia all'altezza delle ambizioni stagionali.
La priorità assoluta del direttore sportivo Giuseppe Marotta rimane l'acquisto di un difensore centrale di spessore, ma la pista che portava a Oumar Solet dell'Udinese ha subito una brusca frenata nelle ultime ore. Nonostante l'accordo di massima raggiunto con il calciatore francese sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, la distanza economica tra i due club resta significativa. L'Inter ha presentato un'offerta complessiva di circa 23 milioni di euro, comprensiva di bonus, mentre la società friulana non sembra intenzionata a scendere sotto la soglia dei 30 milioni. Questo stallo nelle negoziazioni, unito alla delusione per il mancato arrivo di Palestra, ha indotto la dirigenza nerazzurra a valutare seriamente profili alternativi per evitare di farsi trovare impreparata all'inizio del ritiro estivo.
In questo scenario di incertezza è tornato prepotentemente di moda il nome di Trevoh Chalobah, difensore inglese di proprietà del Chelsea che compirà 27 anni proprio la prossima domenica. Chalobah è un profilo che l'Inter segue con estremo interesse da almeno tre stagioni e le sue caratteristiche tecniche sembrano sposarsi perfettamente con le richieste tattiche di Chivu. La sua notevole velocità permetterebbe infatti alla squadra di mantenere una linea difensiva molto alta, garantendo allo stesso tempo recuperi rapidi nelle situazioni di contropiede avversario. Tuttavia, l'operazione presenta costi non indifferenti: il club londinese valuta il cartellino del giocatore circa 30 milioni di euro fissi a cui aggiungere altri 5 milioni di bonus, una cifra che obbligherebbe i nerazzurri a lavorare nuovamente sulla formula del prestito con riscatto condizionato.
A complicare ulteriormente i piani dell'Inter è l'inserimento a sorpresa del Como nella corsa al difensore britannico. Il club lariano, spinto dalle grandi ambizioni della proprietà e dalla mediazione di Cesc Fabregas, sta cercando di convincere Chalobah a sposare il progetto di una squadra emergente che punta a consolidarsi ai vertici del calcio italiano. Per i nerazzurri, subire il sorpasso da parte di una neopromossa ambiziosa rappresenterebbe uno smacco mediatico e tecnico difficile da digerire. La prossima settimana sarà dunque decisiva per capire se Marotta deciderà di affondare il colpo definitivo per il centrale del Chelsea o se tenterà un ultimo rilancio disperato per Solet, con l'obiettivo di consegnare a Chivu il rinforzo promesso prima che la preparazione entri nel vivo.