Il calciomercato del Napoli entra nel vivo con una profonda riflessione che riguarda il pacchetto dei portieri, un reparto destinato a subire mutamenti significativi sotto la nuova gestione tecnica di Massimiliano Allegri. L'ufficializzazione dell'acquisto di Martin Dubravka da parte del Tottenham ha improvvisamente rimescolato le carte a livello internazionale, rendendo Guglielmo Vicario un profilo potenzialmente in uscita e, di conseguenza, un'occasione ghiotta per le grandi del nostro campionato. Il club partenopeo, sempre attento alle dinamiche europee, ha iniziato a sondare il terreno per l'estremo difensore ventinovenne che, dopo l'ottima parentesi a Empoli e il trasferimento a Londra avvenuto nel 2023, sente ora il richiamo della Serie A per ritrovare centralità anche in ottica Nazionale.

L'operazione che porterebbe Vicario all'ombra del Vesuvio non si preannuncia però priva di ostacoli, specialmente sul fronte economico e per quanto riguarda la concorrenza interna. Il Direttore Sportivo Giovanni Manna ha già avviato i primi contatti esplorativi per comprendere la fattibilità dell'affare, scontrandosi inizialmente con una valutazione degli Spurs superiore ai 20 milioni di euro. Tale cifra è considerata attualmente eccessiva dalla dirigenza azzurra, tenendo conto che il portiere ha un contratto in scadenza tra due anni e non sembra più rientrare nei piani primari del club inglese. Inoltre, sul calciatore resta vigile l'interesse della Juventus, il che potrebbe innescare un vero e proprio duello di mercato tra le due società per assicurarsi uno dei migliori interpreti italiani del ruolo.

Parallelamente alla pista che porta a Londra, il Napoli continua a monitorare con estrema attenzione il profilo di Matej Kovar, portiere ventiseienne attualmente in forza al PSV Eindhoven. L'estremo difensore della Repubblica Ceca, impegnato in questi giorni con la propria selezione ai Campionati Mondiali, rappresenta un'alternativa più giovane e decisamente meno onerosa rispetto a Vicario. Kovar, recentemente riscattato dal club olandese dopo l'esperienza al Bayer Leverkusen, è un nome che circola da tempo nei taccuini degli osservatori azzurri, i quali ne apprezzano la notevole fisicità e la personalità dimostrata nelle competizioni internazionali. La sua candidatura resta solidissima, specialmente qualora le pretese economiche per gli altri obiettivi dovessero rimanere troppo elevate.

Sul fronte interno, la strategia di Massimiliano Allegri appare delineata: il tecnico livornese intende puntare con decisione sul rilancio di Alex Meret, considerato un elemento da valorizzare nuovamente per le sue qualità tecniche. Nonostante un contratto rinnovato la scorsa estate fino al giugno 2027, il portiere friulano ha vissuto periodi di incertezza, ma la fiducia del nuovo allenatore potrebbe essere la chiave per la sua definitiva consacrazione come pilastro della difesa. Questo nuovo scenario mette inevitabilmente in discussione la permanenza di Vanja Milinkovic-Savic; l'ex numero uno del Torino, titolare nell'ultima annata, non è più considerato intoccabile e la società è pronta a valutare proposte concrete per la sua cessione. Il mercato dei portieri azzurri si preannuncia dunque come un puzzle complesso, dove il cambio della guardia in panchina sta già riscrivendo gerarchie che sembravano consolidate.