Il calciomercato del Napoli entra nel vivo con una decisione drastica per quanto riguarda la difesa dei pali. Massimiliano Allegri, alla guida tecnica del nuovo progetto partenopeo, ha espresso una preferenza netta per il futuro estremo difensore: il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Guglielmo Vicario. Per l'allenatore livornese, la figura del portiere deve tornare a essere sinonimo di affidabilità assoluta e parate decisive, mettendo in secondo piano la costruzione del gioco con i piedi che aveva caratterizzato le precedenti gestioni. La ricerca della solidità difensiva parte proprio dal numero uno, individuato come il pilastro fondamentale su cui poggiare le ambizioni di vertice della squadra azzurra per la prossima stagione di Serie A.
Un indizio di mercato estremamente significativo è emerso recentemente da un incontro fortuito, ma non troppo, avvenuto sul molo di Napoli. Il direttore sportivo Giovanni Manna e lo stesso Vicario sono stati avvistati mentre attendevano il traghetto per Capri, occasione che ha permesso ai due di intrattenere un lungo colloquio privato. Durante questo confronto, l'attuale portiere del Tottenham ha espresso chiaramente la sua volontà di fare ritorno nel campionato italiano, attratto dalla possibilità di vestire una maglia prestigiosa come quella del Napoli. Il calciatore friulano sente il richiamo della propria terra e desidera misurarsi nuovamente con le pressioni e gli stimoli di una piazza calda, puntando a traguardi ambiziosi che solo un club in fase di rilancio come quello di Aurelio De Laurentiis può garantire.
Dal punto di vista economico, la trattativa con il Tottenham non si preannuncia impossibile, ma richiede estrema attenzione tattica. Il club londinese valuta il cartellino di Vicario circa 20 milioni di euro, una cifra che il Napoli ritiene congrua al valore del ragazzo ma che deve essere investita con tempismo per evitare inserimenti di altre big. La Juventus, infatti, osserva da tempo l'evoluzione della situazione, pronta a intervenire qualora i partenopei non dovessero chiudere in tempi brevi. Al contrario, l'Inter sembra essersi defilata dalla corsa, avendo preferito concentrare i propri sforzi su profili differenti dopo i primi sondaggi esplorativi effettuati nei mesi scorsi, lasciando di fatto campo libero al duello tra Napoli e bianconeri.
Tuttavia, prima di poter formalizzare l'offerta ufficiale agli Spurs, la dirigenza campana deve necessariamente risolvere il nodo legato alle uscite. La rosa attuale conta due portieri il cui futuro appare ormai segnato: Alex Meret e Vanja Milinkovic-Savic. Meret, protagonista dello scudetto ma reduce da una stagione altalenante, ha un contratto in scadenza tra soli dodici mesi e non sembra intenzionato a rinnovare senza garanzie tecniche precise. Parallelamente, la posizione di Milinkovic-Savic è ancora più precaria; arrivato per le sue doti nel palleggio, il portiere serbo non ha mai convinto pienamente l'ambiente e lo staff tecnico, finendo ai margini del progetto tattico di Allegri che ora ne avalla la cessione immediata.
La strategia del Napoli è dunque chiara: sfoltire il reparto per generare il tesoretto necessario e liberare lo spazio salariale per Vicario. Il presidente De Laurentiis vuole regalare ad Allegri una squadra pronta a lottare per lo scudetto fin dalle prime giornate, evitando i ritardi che hanno condizionato le ultime sessioni estive. L'innesto di un portiere del calibro di Vicario non rappresenterebbe solo un rinforzo tecnico di alto livello, ma anche un segnale di forza verso le concorrenti dirette. Le prossime settimane saranno decisive per incastrare tutti i tasselli di questo complesso mosaico di mercato, con i tifosi azzurri che attendono con ansia l'annuncio del nuovo guardiano della porta.