A Trigoria fervono i preparativi per blindare i pilastri della squadra in vista della prossima stagione. Il direttore sportivo D'Amico, supportato dal responsabile finanziario Jason Morrow, sta orchestrando una manovra di contenimento dei costi senza però indebolire la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. L'obiettivo della dirigenza è chiaro: ridurre sensibilmente il monte ingaggi complessivo garantendo al contempo la continuità tecnica necessaria per affrontare il ritorno in Champions League. Le trattative, finora condotte principalmente a distanza, entreranno nel vivo nelle prossime ore con una serie di incontri programmati presso il centro sportivo Fulvio Bernardini, dove i procuratori dei calciatori sono attesi per definire i dettagli finali e apporre le firme sui nuovi accordi contrattuali.
Il caso più emblematico di questa nuova politica societaria riguarda Paulo Dybala, la cui permanenza nella Capitale sembra ormai certa nonostante le incertezze manifestate nei mesi scorsi. L'attaccante argentino ha accettato una riduzione drastica del proprio stipendio, passando dagli attuali 8 milioni netti a circa 3 milioni di euro, un gesto che testimonia un profondo attaccamento alla maglia giallorossa. La "Joya" aveva espresso dubbi in passato, dichiarando lo scorso 10 maggio che la società non lo aveva ancora contattato e ribadendo a metà giugno che ogni scenario era ancora possibile. Tuttavia, il suo coinvolgimento nei progetti commerciali legati al nuovo stadio e alle celebrazioni per il centenario del club ha giocato un ruolo chiave nella sua decisione di restare. Per Gasperini, Dybala rimane il perno tecnico insostituibile, il calciatore capace di fare la differenza con la sua visione di gioco superiore e il suo talento cristallino.
Anche il capitano Lorenzo Pellegrini è pronto a fare la sua parte per agevolare la sostenibilità economica del club capitolino. Il centrocampista romano ha dato il suo benestare per dimezzare l'ingaggio percepito, scendendo da 6 a 3 milioni di euro annui. Si tratta di un atto di responsabilità significativo, specialmente in un'annata che vedrà i ricavi della società aumentare sensibilmente grazie alla partecipazione alle competizioni europee più prestigiose. Pellegrini ha già avuto un primo approccio informale con D'Amico nei corridoi di Trigoria e ora si attende solo l'arrivo del suo agente, Pocetta, per limare le ultime clausole relative alla durata del nuovo contratto. La sua conferma rappresenta un segnale di stabilità fondamentale per tutto l'ambiente, consolidando il legame tra la squadra e la sua guida storica proprio mentre il club punta a stabilizzarsi ai vertici della Serie A.
Non meno importante è la situazione legata a Zeki Celik, il cui futuro sembra destinato a tingersi ancora di giallorosso dopo una stagione di alti e bassi. Il terzino turco è in attesa di una convocazione ufficiale per risolvere le ultime pendenze contrattuali, con il suo rappresentante Fazıl Özdemir pronto a chiudere l'accordo sulla scia dei compagni di squadra. La Roma intende blindare anche i profili considerati funzionali al sistema di gioco dinamico di Gasperini, assicurandosi una rosa profonda e competitiva su tutti i fronti. Questa strategia di rinnovi al ribasso permette alla dirigenza di operare con maggiore libertà sul mercato in entrata, cercando quegli innesti necessari per elevare ulteriormente il livello qualitativo della formazione titolare. Con la qualificazione in Champions League già acquisita, il club punta a una programmazione solida che possa riportare stabilmente i colori giallorossi a competere per i trofei più importanti.