La Juventus è pronta a riabbracciare Randal Kolo Muani, un ritorno che sembra ormai essere diventato la priorità assoluta per il calciomercato estivo della Vecchia Signora. L'attaccante francese ha espresso in modo inequivocabile la propria volontà: il suo futuro deve essere nuovamente a tinte bianconere, dopo la felice parentesi vissuta nella stagione 2024-2025. Il giocatore non ha mai nascosto il suo legame con l'ambiente torinese e il suo entourage è costantemente al lavoro per mediare con il Paris Saint-Germain, club che detiene il suo cartellino e che si fregia del titolo di bi-campione d'Europa. La determinazione del calciatore è tale da aver messo in secondo piano qualsiasi altra proposta, focalizzando ogni sforzo diplomatico sulla sponda parigina per facilitare il trasferimento nel più breve tempo possibile.
L'amministratore delegato bianconero, Carnevali, sta agendo in stretta sinergia con il tecnico Luciano Spalletti, individuando nel francese il profilo ideale per guidare il nuovo corso offensivo della squadra. La duttilità tattica di Kolo Muani rappresenta un valore aggiunto inestimabile per lo scacchiere di Spalletti: la sua capacità di agire sia come riferimento centrale che come esterno d'attacco permetterebbe alla Juventus di variare assetto a partita in corso. L'obiettivo della dirigenza è quello di consegnare il rinforzo all'allenatore toscano già per l'inizio del ritiro estivo, fissato per la metà di luglio, così da permettere un inserimento immediato nei nuovi schemi tattici e cementare l'intesa con i compagni di reparto.
Sul fronte economico, la trattativa sta entrando nel vivo con un confronto serrato sulle cifre e sulle modalità di pagamento. Il Paris Saint-Germain valuta il cartellino del centravanti circa 40 milioni di euro, mentre la Juventus ha messo sul piatto una proposta che oscilla tra i 30 e i 35 milioni. Per colmare il divario, Carnevali sta studiando una formula creativa basata su un prestito oneroso con obbligo di riscatto garantito, una soluzione che permetterebbe alla società di Torino di dilazionare l'investimento su più esercizi finanziari, garantendo al contempo ai francesi la certezza dell'incasso futuro. È stata invece accantonata l'ipotesi di un prestito con diritto di riscatto condizionato alla qualificazione in Champions League, un traguardo che la Juventus considera imprescindibile dopo la deludente esclusione subita nell'ultima stagione.
Parallelamente all'acquisto di Kolo Muani, la Juventus deve necessariamente sfoltire la rosa per alleggerire il monte ingaggi e finanziare l'operazione in entrata. In questa ottica, i nomi di Jonathan David, Loïs Openda ed Edon Zhegrova sono stati inseriti nella lista dei partenti, non rientrando più nei piani tecnici di Spalletti. La cessione di questi profili non si preannuncia semplice a causa degli elevati costi di ammortamento e degli stipendi pesanti, ma è un passaggio obbligato per garantire la sostenibilità del mercato. In particolare, per Openda si stanno valutando diverse piste in Francia, con Lens e Monaco che hanno mostrato un timido interesse per un eventuale prestito, scenario che libererebbe lo spazio necessario per accogliere trionfalmente il ritorno di Kolo Muani all'ombra della Mole.