La FIFA sta valutando una modifica sostanziale al regolamento dei calci di rigore proprio mentre il Mondiale entra nel vivo della sua fase più delicata. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Times, i vertici della federazione internazionale avrebbero avviato una serie di consultazioni urgenti con l'International Football Association Board (IFAB) per introdurre una novità procedurale già a partire dai prossimi sedicesimi di finale. Si tratta di un passaggio storico, dato che questa edizione della Coppa del Mondo sarà la prima a prevedere un tabellone a eliminazione diretta così esteso, rendendo ogni dettaglio regolamentare decisivo per le sorti delle nazionali coinvolte. La decisione definitiva dovrà essere ratificata entro domenica 28 giugno, data in cui è previsto il calcio d'inizio della prima sfida da dentro o fuori.
Il cuore della proposta risiede nella volontà di rendere la cosiddetta "lotteria dei rigori" un confronto il più possibile equilibrato e privo di vantaggi strutturali. A supporto di questa tesi, la FIFA ha presentato uno studio accademico pubblicato nel 2023, condotto dai professori Steven Brams della New York University, Mehmet Ismail del King’s College di Londra e Marc Kilgour della Wilfrid Laurier University. Secondo questa ricerca, la squadra che calcia per prima godrebbe di una probabilità di vittoria superiore del 22% rispetto agli avversari, un margine considerato inaccettabile per una competizione di tale prestigio. Tuttavia, il dibattito resta aperto nella comunità scientifica, poiché un'altra analisi del 2021 apparsa sulla rivista Games and Economic Behaviour suggeriva che tale beneficio fosse molto più contenuto, oscillando tra l'uno e il due per cento.
Per mitigare questo squilibrio, l'idea è quella di ridurre drasticamente il numero di sorteggi effettuati dall'arbitro prima dell'inizio della sequenza dal dischetto. Attualmente, il protocollo prevede due distinti lanci della monetina alla presenza dei capitani: il primo serve a stabilire sotto quale curva dello stadio verranno battuti i rigori, mentre il secondo determina chi avrà il diritto di scegliere se calciare per primo o per secondo. Questo sistema permette teoricamente a una squadra di vincere entrambi i sorteggi, ottenendo un doppio vantaggio psicologico e logistico, come accaduto recentemente in contesti internazionali di alto livello come la sfida tra Arsenal e Paris Saint-Germain. La FIFA propone invece un unico lancio della moneta: il capitano vincitore potrà scegliere solo una delle due opzioni, lasciando automaticamente l'altra decisione alla squadra avversaria, garantendo così una distribuzione più equa dei privilegi.
L'introduzione di questa norma rappresenterebbe un cambiamento significativo nella gestione dei momenti di massima tensione del torneo, dove la pressione psicologica gioca un ruolo fondamentale. La necessità di intervenire a competizione in corso sottolinea quanto la FIFA consideri prioritario eliminare ogni ombra di iniquità, specialmente in un'edizione che vede un aumento del numero di partite e, di conseguenza, una maggiore probabilità di assistere a sfide risolte dagli undici metri. Se l'IFAB dovesse dare il via libera, gli arbitri riceveranno istruzioni immediate per applicare la nuova procedura, trasformando il sorteggio in un momento tattico dove il capitano dovrà decidere se dare priorità al supporto dei propri tifosi dietro la porta o al vantaggio statistico di iniziare la serie di tiri. Questa evoluzione normativa si inserisce in un percorso di costante aggiornamento del calcio moderno, volto a ridurre l'incidenza del caso puro sui risultati sportivi.