La Real Sociedad si proietta verso la stagione 2026-2027 con un'idea di continuità che smentisce le voci di una rivoluzione radicale all'interno della rosa guidata dal tecnico Pellegrino Matarazzo. Erik Bretos, direttore del settore calcio del club basco, ha recentemente preso la parola per fare chiarezza sulle strategie future, sottolineando come l'ossatura della squadra rimarrà sostanzialmente invariata nonostante le molteplici indiscrezioni. La dirigenza intende puntare sulla stabilità e sulla crescita interna, evitando stravolgimenti che potrebbero minare l'equilibrio tattico e psicologico del gruppo. "Abbiamo la massima fiducia nei giocatori che abbiamo a disposizione, sia in quelli già affermati che in quelli che crediamo possano continuare a crescere", ha dichiarato Bretos, spegnendo gli entusiasmi di chi si aspettava una sessione di trasferimenti particolarmente aggressiva.

Uno dei nodi centrali della programmazione riguarda la porta, con il futuro di Álex Remiro che è stato a lungo oggetto di discussione a causa della sua situazione contrattuale, ormai prossima alla scadenza. Tuttavia, Bretos ha voluto rassicurare l'ambiente confermando la ferma volontà di trattenere l'estremo difensore, nonostante manchi solo un anno al termine del suo accordo con la società txuri-urdin. Il direttore ha spiegato che il club conta fermamente su di lui e che, sebbene il mercato resti imprevedibile fino alla chiusura ufficiale, l'intenzione primaria è quella di proseguire insieme per garantire sicurezza al reparto arretrato. "Contiamo su Álex e lui è felice qui; parleremo con lui, ma la nostra volontà è che faccia parte della squadra anche nella prossima stagione", ha ribadito il dirigente, allontanando l'ipotesi di una cessione immediata.

Per quanto concerne il reparto difensivo, la strategia della Real Sociedad prevede l'inserimento di un solo nuovo difensore centrale, mentre le fasce sembrano essere già ben coperte dai profili attualmente in organico. Sulla corsia mancina si registra il ritorno di Javi López dopo l'esperienza in prestito all'Oviedo; nonostante un inizio di stagione complicato, il calciatore ha convinto nella seconda parte dell'anno e si giocherà il posto con Balda e gli altri elementi già presenti. Sul fronte opposto, la fiducia è totale nei confronti di Aramburu, che ha dovuto sostenere un carico di lavoro notevole a causa degli infortuni che hanno colpito i suoi compagni. Bretos ha confermato che Rupérez è ormai pronto per dimostrare il suo valore ai massimi livelli, mentre il recupero di Alvaro Odriozola procede secondo i piani, garantendo così diverse opzioni a Matarazzo senza dover ricorrere a nuovi investimenti onerosi.

Infine, il piano per l'attacco e l'integrazione dei giovani talenti del vivaio rappresenta il pilastro fondamentale della visione di Bretos per il prossimo biennio. Oltre alla conferma di pedine fondamentali come Take Kubo, il cui futuro sembrava incerto ma che rientra pienamente nei piani tecnici, il club basco valuterà l'acquisto di un solo rinforzo offensivo per completare il reparto. Gran parte delle energie saranno invece concentrate sulla promozione dei talenti provenienti dal Sanse, la squadra riserve che continua a produrre profili di alto livello pronti per il salto nel calcio professionistico. "Il Sanse ci ha dimostrato di avere giocatori che bussano alla porta e ai quali dobbiamo prestare attenzione. Questo è un punto di partenza che mi rende tranquillo e fiducioso per il futuro", ha concluso il direttore sportivo, ribadendo l'identità di un club che preferisce valorizzare il proprio patrimonio tecnico piuttosto che cercare soluzioni esterne.