Il futuro di Nelson Deossa sembra ormai definitivamente lontano da Siviglia, con il Real Betis che attende con impazienza la formalizzazione dell'offerta scritta da parte del Vasco da Gama. Il centrocampista colombiano, attualmente in vacanza nel suo paese d'origine, è diventato l'obiettivo prioritario del club brasiliano, che ha accelerato i contatti nelle ultime ore per assicurarsi le prestazioni del potente mediano. Dopo i tentativi andati a vuoto del River Plate nelle scorse settimane, la compagine di Rio de Janeiro ha rotto gli indugi, trovando già un principio di accordo totale con l'ex calciatore dei Rayados de Monterrey. Resta ora da limare l'intesa economica tra le due società, ma la strada appare tracciata verso un trasferimento imminente che permetterebbe al giocatore di non presentarsi nemmeno al raduno precampionato degli andalusi.
La dirigenza del Betis, guidata dal direttore sportivo Manu Fajardo, ha stabilito condizioni molto chiare per la cessione del calciatore, inserito ufficialmente nella lista dei partenti per necessità di bilancio. L'operazione dovrebbe strutturarsi sulla base di un prestito annuale con obbligo di riscatto tassativo fissato per l'estate del 2027, per una cifra complessiva che supererebbe gli 11 milioni di euro. Questa valutazione strategica consentirebbe al club di Heliópolis non solo di recuperare l'intero investimento effettuato appena un anno fa, ma anche di generare una piccola plusvalenza nelle casse societarie. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dall'ambiente biancoverde, la proposta formale del Vasco da Gama è attesa entro la fine della settimana corrente, sancendo così la fine dell'avventura spagnola di Deossa dopo una sola stagione caratterizzata da un rendimento altalenante.
Mentre le trattative di mercato entrano nel vivo, la squadra si prepara a dare il via alla preparazione estiva per la stagione 2026-27 con un programma molto intenso. Tra circa due settimane, i calciatori della prima squadra e alcuni giovani promettenti del vivaio si ritroveranno a Siviglia per i consueti test fisici, prima di partire per un tour internazionale che toccherà Germania, Irlanda e Marbella. L'allenatore Manuel Pellegrini desidera avere una rosa definita il prima possibile per integrare i nuovi acquisti e lavorare sulla tattica in vista dell'esordio nella Liga. L'assenza programmata di Deossa da questi impegni conferma la volontà reciproca di chiudere il trasferimento prima che le attività agonistiche entrino nel vivo, evitando così inutili rischi di infortuni che potrebbero compromettere l'affare multimilionario con i brasiliani.
Il mercato in uscita del Real Betis non si ferma però al solo Deossa, poiché la segreteria tecnica sta gestendo contemporaneamente diverse altre situazioni spinose per snellire l'organico. Sotto i riflettori c'è anche Sergi Altimira, che ha attirato l'interesse concreto di club prestigiosi come lo Sporting Lisbona e il Lipsia, sebbene nessuna offerta sia stata ancora ritenuta congrua dalla dirigenza andalusa. Parallelamente, si cerca una sistemazione definitiva per Iker Losada, di rientro dal prestito al Levante, e per Gonzalo Petit, reduce dalle esperienze formative con Mirandés e Granada. Per quest'ultimo si valuta sia un nuovo prestito che una cessione a titolo definitivo, con l'obiettivo di accumulare le risorse necessarie per finanziare i colpi in entrata richiesti dallo staff tecnico per competere ai vertici del calcio spagnolo ed europeo.