Il calciomercato estivo del 2026 entra nel vivo con un duello tutto italiano per uno dei talenti più cristallini del panorama internazionale: Nico Paz. Il trequartista argentino, reduce da una stagione di altissimo livello, è diventato l'oggetto del desiderio principale dell'Inter, che vede in lui l'innesto ideale per permettere alla squadra guidata da Cristian Chivu di compiere il definitivo salto di qualità. Tuttavia, la trattativa si preannuncia complessa e dispendiosa, poiché il Real Madrid, proprietario del cartellino, non sembra intenzionato a fare sconti sulla valutazione del ragazzo. Il prezzo fissato dai vertici delle Merengues per il gioiello sudamericano è di ben 60 milioni di euro, una cifra che impone alle pretendenti una strategia finanziaria impeccabile e mirata per evitare di infrangere i parametri di bilancio e garantire la sostenibilità dell'operazione.
In casa Inter, la dirigenza di viale della Liberazione sta studiando minuziosamente le mosse per assicurarsi il giocatore senza compromettere la stabilità economica del club. Nonostante il fondo Oaktree abbia messo a disposizione di Giuseppe Marotta e Piero Ausilio un budget iniziale di circa 50 milioni di euro, queste risorse sembrano già destinate a coprire l'acquisto di Palestra, tra parte fissa e bonus legati alle prestazioni. Di conseguenza, per arrivare alla cifra necessaria per convincere il Real Madrid a cedere Nico Paz, i nerazzurri dovranno necessariamente attingere dal mercato in uscita. L'obiettivo è quello di creare un tesoretto attraverso la vendita di alcuni elementi della rosa che non sono più considerati centrali nel progetto tecnico o che hanno attirato l'interesse di club stranieri disposti a investire pesantemente.
La lista dei partenti in casa nerazzurra è piuttosto nutrita e comprende nomi che potrebbero garantire un ritorno economico significativo. Il profilo più pregiato è quello di Aleksandar Stankovic: il figlio d'arte ha espresso il desiderio di restare a Milano per giocarsi le sue carte, ma di fronte a un'offerta non inferiore ai 40 milioni di euro, la società potrebbe decidere di sacrificarlo per arrivare all'argentino. Oltre a lui, sono pronti a fare le valigie Davide Frattesi, ormai da tempo ai margini delle rotazioni, e altri elementi come Benjamin Pavard e Kristjan Asllani, che potrebbero contribuire a rimpinguare le casse del club. Si valutano con attenzione anche le posizioni di Bonny, Luis Henrique e Diouf, mentre per il giovane Ebenizer Akinsanmiro si prospetta un futuro lontano dall'Italia, con diverse richieste già pervenute da club di Bundesliga e Premier League dopo il mancato riscatto da parte del Pisa.
Mentre l'Inter lavora febbrilmente sul fronte delle cessioni, il Como non ha alcuna intenzione di restare a guardare e si prepara a dare battaglia per trattenere il calciatore che tanto bene ha fatto in riva al lago. Il club lariano, sostenuto dalla visione tecnica di Cesc Fabregas, considera Nico Paz un elemento imprescindibile per il proprio scacchiere tattico e sta tentando una mossa diplomatica per anticipare la concorrenza della Beneamata. Nei prossimi giorni, il direttore sportivo Ludi è atteso nella capitale spagnola per un incontro cruciale con i vertici del Real Madrid. L'obiettivo del Como è quello di strappare un rinnovo del prestito per un'ulteriore stagione, mantenendo le attuali condizioni contrattuali e permettendo agli spagnoli di conservare il controllo totale sul futuro del ragazzo, una soluzione che potrebbe scontrarsi con la volontà dei Blancos di monetizzare immediatamente la sua cessione a titolo definitivo.