Arriva il verdetto ufficiale dal Comitato Tecnico degli Arbitri (CTA) della Federazione calcistica spagnola: l'arbitro Ricardo de Burgos Bengoetxea ha commesso un errore significativo nella gara tra Mallorca ed Espanyol, disputatasi il 17 marzo 2026 allo stadio Son Moix. Nel 65º minuto, con il punteggio sull'1-1, il direttore di gara ha convalidato una rete che invece avrebbe dovuto annullare per una chiara irregolarità precedente.

L'episodio al centro della controversia riguarda un fallo di Samu Costa, difensore portoghese del Mallorca, nei confronti di Urko González dell'Espanyol. Nel tentativo di anticipare l'avversario per sottrargli il pallone, Costa lo colpisce in maniera decisa. Dopo questo intervento scorretto, il pallone rimane a disposizione e Pablo Torre, dalla periferia dell'area, realizza il gol del pareggio. La reclamazione dei giocatori ospiti è stata immediata e comprensibile.

Secondo il programma 'Tiempo de revisión' del CTA, il VAR ha correttamente richiamato l'attenzione dell'arbitro De Burgos sulla scorrettezza commessa. Tuttavia, il direttore di gara vasco ha revisionato l'accaduto ma ha mantenuto comunque la sua decisione originale, confermando la validità della marcatura. Questo ha rappresentato il punto di svolta critico: "La chiamata del VAR era giustificata perché l'infrazione esiste realmente. Inoltre, avrebbe meritato anche l'ammonizione per il giocatore portoghese" hanno specificato gli esperti arbitrali. "La scelta del direttore di gara è sbagliata nel respingere le indicazioni del VAR, e il gol doveva essere annullato".

Il Mallorca ha poi vinto l'incontro per 2-1, ma questa decisione arbitrale ha rappresentato una svolta importante nel corso della partita. L'analisi del CTA non si è fermata a questo episodio: gli esperti hanno elogiato la gestione del VAR in altre due situazioni controverse della medesima giornata di campionato. Nel match Atletico Madrid-Getafe, hanno apprezzato l'intervento che ha portato all'espulsione di Abqar per comportamento scorretto, ritenendo corretta l'applicazione della norma 12. Similmente, nel Barcelona-Siviglia, hanno confermato la legittimità del rigore concesso per il braccio "in posizione innaturale" di José Ángel Carmona nell'occasione di João Cancelo.

L'episodio del Mallorca-Espanyol alimenta nuovamente il dibattito sulla qualità della direzione arbitrale nella Liga spagnola e sulla coerenza nella revisione delle immagini. De Burgos, espertissimo colegiado vasco, si ritrova ancora sotto i riflettori dopo precedenti controversie arbitrali nei confronti di stelle come Vinicius Jr.