Marquinhos è tornato protagonista sulla difesa parigina nel match cruciale degli ottavi di Champions League contro il Chelsea, disputato a Londra. Il capitano del Paris Saint-Germain ha ripreso il suo ruolo titolare dopo un'assenza che lo ha visto lontano dai campi per ragioni familiari. Tutto è iniziato il 2 marzo scorso, quando è venuto al mondo il quarto figlio della coppia, battezzato Filippo, che si aggiunge ai fratelli Maria Eduarda, Enrico e Martina.

Nei giorni seguenti al parto, la moglie Carol Cabrino ha dovuto affrontare alcune complicazioni mediche che l'hanno costretta al ricovero ospedaliero insieme al neonato. Di conseguenza, Marquinhos ha saltato diversi allenamenti agli ordini di Luis Enrique per stare accanto alla moglie, ex cantante e imprenditrice brasiliana. La priorità della famiglia ha prevalso sui doveri calcistici, in un momento delicato che ha messo a dura prova i nervi della coppia. Fortunatamente, però, lo spavento è rientrato nel giro di pochi giorni: Carol e il piccolo Filippo hanno potuto lasciare l'ospedale e tornare alla loro abitazione parigina.

Carol ha condiviso sui propri profili social un messaggio ricco di emotività e gratitudine, descrivendo quei giorni come intensi e pieni di incertezze. "Ci sono momenti nella vita che ci segnano per sempre. Gli ultimi giorni sono stati intensi, pieni di emozioni, lacrime, silenzio, preghiera e tanto amore", ha scritto, sottolineando come solo chi vive simili esperienze possa comprendere il turbine di sentimenti che ne consegue. La moglie del difensore ha evidenziato come la fede l'abbia sostenuta durante questo periodo buio, affermando che "Dio non ci ha mai lasciati soli" e ringraziando per il ritorno alla serenità familiare.

Dal punto di vista calcistico, il ritorno di Marquinhos rappresenta un'importante novità per il Psg. Il brasiliano, colonna portante della difesa parigina, si è presentato a Stamford Bridge per affrontare il ritorno degli ottavi di finale contro il Chelsea, forte del vantaggio costruito nella gara d'andata al Parco dei Principi. La sua presenza è cruciale negli schemi difensivi di Luis Enrique, che in questa stagione ha costruito una relazione particolarmente solida con il suo capitano e simbolo della difesa francese. L'ex difensore della Roma rappresenta sia un baluardo tattico che una figura di leadership interna, caratteristiche fondamentali per le ambizioni europee del club parigino.