Álex Remiro ha voluto condividere le sue emozioni nel raggiungere quota 300 presenze ufficiali con la Real Sociedad. Il portiere navarro ha concesso un'intervista esclusiva al sito del club, raccontando come questa avventura in Gipuzcoa abbia superato ogni sua aspettativa dal momento in cui ha deciso di lasciare l'Athletic Bilbao nel 2019 per abbracciare il progetto txuriurdin.

"Sono felice e orgoglioso di raggiungere questo numero. Quando ho preso la decisione di venire, ho creduto fermamente nel club e in quello che rappresenta" ha dichiarato Remiro. "Il tempo è volato perché sto davvero godendomi ogni momento: abbiamo disputato moltissimi anni in Europa, affrontando tre competizioni, e il club stesso spinge costantemente verso la crescita e il miglioramento."

La figura del portiere si sofferma anche sulla dimensione umana della sua esperienza a San Sebastián. "Dal punto di vista calcistico la Real mi ha dato molto, ma personalmente Donosti mi ha offerto la vita: ho trovato la mia compagna, un gruppo di amici, un luogo dove voglio vivere il resto dei miei giorni, vicino al mio paese" racconta con sincerità. "Zubieta è un ambiente dove tutti i giocatori che arrivano ricevono un'accoglienza straordinaria. Se metti impegno, il club e la città ti offrono davvero tutto quello che cerchi."

Remiro non nasconde il sorprendente divario tra le sue aspettative iniziali e la realtà concretizzatasi. "È molto più di quanto mi immaginassi, di qualsiasi storia che avrei potuto scrivere. Ho scommesso sul progetto e sulla gente, credendo nei valori di questo ambiente, e quello che ho ricevuto è stato infinitamente superiore alle mie speranze. Sono eternamente grato e continuo a godermi il presente e quello che verrà."

Oltre ai numeri personali, Remiro guarda al prossimo obiettivo collettivo: la finale di Coppa del Re del 18 aprile. "Sentiamo l'entusiasmo della gente, che ci trasmette un'energia incredibile, e noi siamo altrettanto motivati. Dopo aver vinto un trofeo senza il nostro pubblico, vogliamo fare qualcosa di storico davanti a loro. Non vediamo l'ora che arrivi questa partita e di sfruttare il momento positivo che stiamo attraversando."