Un evento senza precedenti sta per scuotere il mondo del collezionismo sportivo, mettendo all'asta alcuni dei cimeli più preziosi della storia del calcio internazionale. Al centro dell'attenzione c'è la medaglia d'oro vinta da Pelé ai Mondiali del 1958, quando il leggendario fuoriclasse brasiliano era ancora un adolescente. Questo pezzo di storia, testimone della vittoria per 5-2 del Brasile contro la Svezia nello stadio Rasunda di Stoccolma, è stimato per un valore che potrebbe raggiungere le 500.000 sterline. Si tratta di un oggetto iconico che segna l'inizio dell'epopea di "O Rei" nel panorama calcistico globale, un momento che ha cambiato per sempre la percezione del talento individuale in una competizione di tale prestigio.

L'asta, organizzata dagli specialisti di BUDDS, non si limita però alla sola medaglia di Pelé, ma include oltre 450 lotti che ripercorrono decenni di gloria e drammi sportivi. Tra i pezzi più pregiati spicca la maglia indossata dal portiere Peter Shilton durante il celebre quarto di finale del 1986 in Messico, la partita passata alla storia per la celebre rete segnata da Diego Armando Maradona con quella che definì la "Mano di Dio". Accanto ad essa, i collezionisti potranno contendersi la divisa di Gordon Banks utilizzata nel 1970, quando compì quella che è tuttora considerata la parata del secolo proprio su un colpo di testa di Pelé. Non mancano poi i ricordi del trionfo dell'Inghilterra nel 1966, con la medaglia di Banks e la maglia della finale di Alan Ball.

David Convery, responsabile dei cimeli sportivi presso BUDDS, ha sottolineato l'eccezionalità dell'evento definendolo come la più grande collezione di memorabilia dei Mondiali mai offerta in un'unica asta. Secondo Convery, è difficile immaginare altre vendite che possano competere con questa in termini di rilevanza storica, poiché oggetti come la maglia di Shilton o quella di Banks solitamente rappresenterebbero l'attrazione principale di eventi separati. Il dirigente ha dichiarato che vedere tutti questi elementi apparire insieme in una singola vendita è straordinariamente raro, aggiungendo che questi pezzi sono legati a momenti a cui milioni di persone si sentono emotivamente connesse, indipendentemente dalla loro età o dal fatto di aver vissuto quegli istanti in diretta, che si tratti dell'euforia del 1966 o dell'agonia del gol subito da Shilton.

Il calendario dell'asta prevede una fase online dal 1° al 21 giugno, durante la quale verranno presentate anche le maglie delle nazioni che parteciperanno ai prossimi Mondiali del 2026, seguita da una vendita dal vivo il 25 giugno presso le sale di Wellingborough. L'interesse globale è altissimo e si prevede che il ricavato totale possa superare i 2 milioni di sterline. Questa iniziativa dimostra come il valore dei ricordi legati alla Coppa del Mondo continui a crescere, trasformando semplici indumenti o medaglie in veri e propri investimenti finanziari di altissimo profilo, capaci di attirare l'attenzione di investitori e appassionati da ogni angolo del pianeta, desiderosi di possedere un frammento tangibile della narrativa sportiva.

Parallelamente, un'altra asta di Sotheby's promette di infrangere ogni record precedente con la vendita di una maglia blu a maniche corte indossata da Pelé sempre nel 1958. Questo indumento, che porta il numero 10, è stimato oltre 6 milioni di dollari e potrebbe diventare il cimelio più costoso mai appartenuto all'unico calciatore capace di vincere tre campionati del mondo nella storia. Brahm Wachter, a capo del settore collezionismo moderno di Sotheby's, ha descritto l'oggetto non come una semplice maglia, ma come il vestito indossato da uno dei più grandi calciatori della storia nella notte in cui ebbe inizio il suo regno. La vendita online si terrà tra la fine di giugno e metà luglio, confermando il 2026 come un anno d'oro per la celebrazione della memoria storica del calcio mondiale.