Un finale ad alta tensione e non privo di polemiche ha caratterizzato lo scontro tra Rayo Vallecano e Levante, conclusosi con il punteggio di 1-1 nella 28ª giornata della Liga EA Sports disputata il 16 marzo. Una partita dove il rigore tattico ha avuto peso notevole, permettendo ai vallecani di strappare un risultato che mantiene vive le speranze di salvezza, mentre i granota vedono sfumare l'opportunità di avvicinarsi ulteriormente alla permanenza.
Il Levante passa in vantaggio nel primo tempo grazie a Carlos Espí, che al 41' si erge imperioso nel gioco aereo sul cross dalla destra di Losada e firma il gol del vantaggio con una precisa incornata che non lascia scampo a Batalla. I visitanti controllano agevolmente i ritmi della gara, sfruttando il loro superiore gioco di testa contro una difesa del Rayo tutt'altro che impeccabile negli marcamenti aerei. Il primo tempo scorre equilibrato ma comunque favorevole agli uomini di Iñigo Pérez, che tuttavia non riescono a trovare il pareggio nonostante i tentativi di Víctor García e Pedro Díaz.
Lo spartiacque della partita arriva al 53' della ripresa quando Mendy, a centrocampo, compie un errore decisivo perdendo il possesso e poi, nel disperato tentativo di recuperare, tocca volontariamente la palla con la mano. L'arbitro non ha dubbi: seconda ammonizione e rosso diretto. Da quel momento il Rayo si ritrova con dieci uomini per l'intera parte finale della gara. Paradossalmente, la squadra di casa reagisce bene all'avversità: Iñigo Pérez inserisce Álvaro García e Ilias, elementi di dinamismo e qualità, che subito creano difficoltà alla difesa del Levante.
Il copione si ripete in varie occasioni: il Levante arriva a pochi passi dalla porta ma sbaglia terribilmente le scelte finali, come accade con Paco Cortés. Una volta anche Balliu riesce a salvare sulla linea un tiro che era già indirizzato verso il fondo della rete. Il Rayo continua a spingere, affidandosi agli ultimi cambi offensivi: Ratiu, Isi e Ciss entrano per cercare quel guizzo cruciale.
Nel recupero, praticamente al 90+4, arriva il momento che cambia tutto: Lejeune vince un contrasto di testa al primo palo e il pallone finisce a Ciss, che al secondo palo lo controlla con una tocco pulito e lo piazza in fondo alla rete per l'1-1. I giocatori del Levante non hanno dubbi e protestano furiosamente, chiedendo agli arbitri di controllare una possibile infrazione di mano che avrebbe preceduto il gol. La protesta rimane inascoltata e il punteggio non cambia. Per il Rayo è un punto che sa di vittoria considerata l'inferiorità numerica, per il Levante è una beffa che costa care per le ambizioni di salvezza.

















