La favola di rinascita del Valencia sembra ormai scritta. Quella che sembrava una stagione da dimenticare per la squadra di Mestalla è stata completamente ribaltata grazie ai risultati eccezionali degli ultimi mesi. Il successo agónico contro l'Alavés domenica sera ha segnato il punto di svolta definitivo, portando sollievo all'ambiente che per buona parte della stagione ha dovuto convivere con l'incubo della retrocessione.

I numeri della seconda metà di campionato parlano da soli e raccontano una storia completamente diversa da quella della prima fase. Corberán ha infatti accumulato 15 punti negli ultimi otto incontri, una media che lo colloca tra i migliori della competizione insieme all'Osasuna, con il quale condivide il quinto-quarto posto nella classifica avulsa della ripresa. Solo Barcelona, Real Madrid e Atlético hanno fatto meglio in questo periodo. Le cinque vittorie conquiste negli ultimi otto turni, distribuite in maniera equilibrata tra le mura amiche e fuori casa, hanno operato il miracolo sportivo di trascinare il Valencia da una posizione disperata a una zona di tranquillità in classifica generale.

La svolta è arrivata proprio dal gol di Gayà a Getafe, quasi un momento catartico che ha rigenerato la fiducia nei giocatori e negli addetti ai lavori. Dopo quella rete, il Valencia ha vinto gli scontri diretti contro tutti gli avversari, concedendo sconfitte soltanto ai top team attualmente irraggiungibili come Betis, Villareal e Real Madrid. Questo nuovo assetto tattico e mentale ha garantito la salvezza matematica con ampio anticipo rispetto alla fine della stagione.

L'obiettivo primario è stato raggiunto, ma Corberán sa bene che serve chiudere la stagione con i compiti svolti prima di affrontare un calendario che non perdona. Nei restanti cinque match di campionato, il Valencia dovrà vedersela con Atlético Madrid, Athletic Bilbao, Rayo Vallecano, Real Sociedad e Barcelona: una sequenza di sfide contro le migliori squadre della Liga che rappresenta un vero banco di prova per misurare la solidità acquisita in questi mesi. Tuttavia, la trasformazione operata dal tecnico ha ormai convinto anche i tifosi più scettici, sebbene qualche voce critica continui a manifestarsi durante le gare casalinghe.