Le voci di un possibile addio di Hakan Calhanoglu in direzione Turchia si sono dissolte rapidamente, lasciando spazio alla ferma volontà dell'Inter di trattenere il proprio pilastro del centrocampo. Nelle ultime ore, l'ambiente nerazzurro era stato scosso da indiscrezioni riguardanti un forte interesse del Fenerbahce, alimentato dalle promesse elettorali di Hakan Safi. Tuttavia, la sconfitta di quest'ultimo nelle elezioni presidenziali del club turco, che hanno visto il ritorno di Aziz Yildirim dopo otto anni, ha di fatto spento ogni velleità di trasferimento. La stabilità societaria ritrovata dai gialloblù di Istanbul non sembra contemplare l'acquisto del regista nerazzurro, mettendo fine a una ridda di voci che aveva iniziato a preoccupare seriamente la tifoseria interista, ancora legata alle prestazioni eccellenti del calciatore nell'ultima stagione trionfale.
A mettere il sigillo definitivo sulla questione è intervenuto Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, che durante il Festival della Serie A a Parma ha usato toni ironici ma decisi per blindare il calciatore turco. Il dirigente ha dichiarato di sperare che queste indiscrezioni portino fortuna come l'anno scorso, aggiungendo con una battuta che, se così fosse, la dirigenza nerazzurra potrebbe quasi pensare di candidarsi alle prossime elezioni del Besiktas. Ausilio ha sottolineato con forza che esiste un punto fermo imprescindibile: Calhanoglu è legato alla società da un contratto valido fino al 30 giugno 2027 e l'Inter ha tutta l'intenzione di trattenerlo per continuare a vincere. Le parole del DS hanno voluto ridimensionare le ambizioni dei candidati turchi, rei di aver promesso acquisti faraonici senza aver fatto i conti con la reale volontà dei Campioni d'Italia.
Oltre alla conferma del numero venti, il mercato dell'Inter si muove con decisione anche sul fronte delle uscite e dei nuovi innesti necessari per mantenere alta la competitività della rosa. Ausilio ha ufficialmente salutato Denzel Dumfries, riconoscendo il desiderio legittimo del laterale olandese di intraprendere una nuova sfida professionale dopo aver onorato la maglia con grande impegno e dedizione. Nonostante il dispiacere dei sostenitori per la partenza di un elemento che ha sempre dato il massimo, il club sta già lavorando per colmare il vuoto lasciato sulla fascia e per rinforzare la difesa centrale. In questo senso, il profilo di Oumar Solet del Salisburgo rimane uno dei più seguiti, con la dirigenza che punta a consegnare a Simone Inzaghi un nuovo difensore di spessore entro l'inizio del ritiro estivo, monitorando costantemente anche altre opzioni internazionali di alto livello.
Le manovre a centrocampo non si esauriscono con la permanenza di Calhanoglu, poiché l'Inter continua a guardare con grande interesse verso la Premier League, in particolare in casa Liverpool. Il direttore sportivo ha ammesso apertamente che Curtis Jones è un profilo attenzionato con estrema cura, rivelando che un tentativo concreto era già stato effettuato durante la scorsa sessione invernale di gennaio. L'obiettivo della dirigenza è quello di riaprire i dialoghi con i vertici dei Reds per cercare di trovare un punto d'incontro sulla valutazione economica del giovane talento inglese, considerato un innesto ideale per dinamismo e qualità tecnica. Parallelamente, la società sta portando avanti delle riflessioni profonde sul futuro di Stefan de Vrij, valutando attentamente se proseguire il rapporto professionale o se sia giunto il momento di inserire forze fresche per garantire la necessaria solidità difensiva in vista di una stagione che si preannuncia ricca di impegni tra campionato, nuova Champions League e Mondiale per Club.