Mentre i riflettori del calcio globale sono puntati sulla Coppa del Mondo 2026 tra Stati Uniti, Canada e Messico, il mercato dei club non accenna a fermarsi, specialmente per quei campioni le cui nazionali non si sono qualificate o che non sono stati convocati per la rassegna iridata. Il nome più caldo è senza dubbio quello di Victor Osimhen. L'attaccante nigeriano, dopo l'esperienza al Galatasaray che lo ha riscattato per circa 77 milioni di euro, è diventato l'obiettivo prioritario del Manchester United. Nonostante i 22 gol messi a segno in 33 presenze stagionali in Turchia, il club di Istanbul potrebbe vacillare di fronte a un'offerta monstre, sebbene l'Atletico Madrid abbia già effettuato i primi sondaggi ufficiali per capire la fattibilità dell'operazione e portare il centravanti in Spagna.
Non solo l'attacco, ma anche il centrocampo è al centro di manovre miliardarie che coinvolgono i giganti della Premier League. Mateus Fernandes, talento del West Ham che non ha trovato spazio nella spedizione portoghese per il Mondiale, è l'oggetto del desiderio di Liverpool e Manchester United. Nonostante la retrocessione degli "Hammers", il valore del ventunenne è schizzato alle stelle: la dirigenza londinese ha fissato il prezzo a 95 milioni di euro, una cifra quasi tripla rispetto ai 45 milioni pagati soltanto un anno fa al Southampton. Il giocatore ha ancora quattro anni di contratto, ma la volontà di restare ai vertici del calcio europeo potrebbe spingerlo verso una cessione record già nelle prossime settimane, con i "Reds" pronti a dare battaglia per assicurarsi le sue prestazioni.
Un altro profilo che sta infiammando le cronache italiane e inglesi è quello di Sandro Tonali. Con l'addio ormai certo di Casemiro dall'Old Trafford, i "Red Devils" avrebbero individuato nell'ex milanista l'erede ideale per guidare la mediana nella stagione 2026/2027. Le indiscrezioni provenienti dall'Italia suggeriscono che la trattativa sia in una fase avanzata, con il centrocampista pronto a sposare il progetto di un Manchester United in piena ricostruzione sotto una nuova guida tecnica. L'obiettivo del club inglese è chiudere l'operazione entro l'apertura ufficiale della finestra di trasferimenti il 15 giugno, così da permettere al giocatore di integrarsi immediatamente nel nuovo sistema tattico senza le distrazioni della competizione iridata che si svolge oltreoceano.
La strategia dei top club europei, tra cui spicca anche il Chelsea interessato a Dusan Vlahovic per rinforzare il proprio reparto offensivo, punta a sfruttare il periodo del Mondiale per anticipare la concorrenza e blindare i rinforzi necessari. Con l'espansione del torneo a 48 squadre, paradossalmente, il valore di chi resta a casa aumenta per la disponibilità immediata a trattare e svolgere le visite mediche senza i vincoli dei ritiri nazionali. Allenatori di squadre come Liverpool e Chelsea, impegnati a pianificare la prossima annata, vedono in questi atleti di calibro internazionale la chiave per iniziare il ritiro estivo con una rosa già definita. La frenesia delle trattative, solitamente rallentata dai grandi tornei, sembra quest'anno aver trovato una nuova linfa vitale proprio nell'assenza di alcune stelle dai campi nordamericani.