Il Betis accelera nella rincorsa al quinto posto dopo il rientro di Héctor Bellerín. Il terzino catalano, assente da inizio gennaio a causa di un infortunio muscolare rimediato in trasferta a Oviedo, ha fatto il suo ritorno nella sfida di campionato contro il Celta. La sua presenza in campo ha rappresentato una novità significativa nella formazione titolare scelta da Manuel Pellegrini, che ha potuto così riconfigurare il proprio assetto tattico con una soluzione offensiva in più.

Bellerín ha risposto immediatamente alla fiducia concessa dal tecnico cileno con una prestazione convincente, soprattutto nella spinta offensiva del suo settore. Il laterale ha avuto anche l'occasione di mettersi in luce nel tabellino dei marcatori, siglando la rete che ha fissato il risultato finale dell'1-1. Una partita di qualità che testimonia il completo recupero dall'infortunio e la sua disponibilità totale per le ambizioni del club.

Ma il vero beneficiario del rientro di Bellerín è risultato essere Aitor Ruibal. Il centrocampista di fascia, finora impiegato con regolarità sulla corsia destra per questioni di necessità tattica, ha potuto finalmente esprimere le sue qualità da attaccante. Pellegrini lo ha schierato come esterno offensivo al posto di Antony, concedendo al brasiliano un turno di riposo in vista dell'impegno di coppa di giovedì, dato che accusa una pubalgia. Ruibal ha dimostrato di essere un'arma preziosa anche in avanti: ha registrato sei conclusioni verso la porta, ha recuperato il pallone cinque volte, ha vinto tre duelli e ha fornito l'assist decisivo proprio a Bellerín per la marcatura finale.

Ruibal ha giocato quasi la partita intera dislocandosi tra la fascia destra e quella sinistra, terminando il match con compiti quasi da punta aggiunta. Sia in fase di recupero che di attacco, il giocatore ha trasmesso al team quella continuità energetica e quel dinamismo che lo caratterizzano. Quest'anno ha già accumulato quattro gol e tre assist, numeri che lo rendono cruciale nell'economia offensiva dei verdibianchi.

Con Bellerín ormai stabilmente ripreso nella sua posizione naturale, Pellegrini può contare su una rosa più completa per gli esterni: oltre a Ruibal, sono disponibili anche Abde, Antony, Pablo García, Riquelme e Chimy Ávila. Questa abbondanza di alternative consente al tecnico cileno una flessibilità tattica superiore, fondamentale nella volata salvezza dove il Betis insegue il quinto posto e continua la sua risalita in classifica.