La trattativa per il passaggio di proprietà della Reggina ha raggiunto un punto di non ritorno, con Matt Rizzetta che ha deciso di rompere il silenzio per fare chiarezza sullo stato dell'arte. L'imprenditore americano, fortemente interessato a rilevare il pacchetto di maggioranza del club calabrese, ha espresso tutta la sua frustrazione per le lungaggini burocratiche e decisionali che stanno rallentando l'operazione. Attraverso dichiarazioni esclusive rilasciate al giornalista Alfredo Pedullà, Rizzetta ha sottolineato come il tempo delle attese sia ormai scaduto, ponendo la dirigenza attuale di fronte a una scelta definitiva che non può più essere rimandata ulteriormente per il bene della società.
Entrando nel dettaglio delle sue dichiarazioni, Rizzetta ha spiegato che è trascorso ormai un mese dall'inizio dei colloqui serrati e che la programmazione sportiva non può più attendere i tempi della burocrazia. L'investitore ha affermato che è fondamentale iniziare a lavorare concretamente verso un sogno sportivo, oppure è necessario fermarsi definitivamente per comprendere quali siano le reali intenzioni della controparte. La sua posizione è di massima apertura, avendo già assecondato ogni singola richiesta che gli è stata sottoposta durante i negoziati, ma lamenta una mancanza di urgenza e di visione condivisa da parte degli attuali proprietari, definendo la situazione attuale come insostenibile per un progetto serio.
La piazza di Reggio Calabria segue con il fiato sospeso l'evolversi di questa vicenda, consapevole che il futuro del club dipenda in larga misura dalla solidità del nuovo progetto tecnico e societario. La Reggina, storica realtà del calcio meridionale con un passato glorioso tra i professionisti, necessita di una stabilità che solo una proprietà ambiziosa e con le idee chiare può garantire, specialmente in un momento in cui la programmazione per la prossima stagione agonistica deve entrare nel vivo. Il rischio di un nulla di fatto spaventa i tifosi, che vedono in Rizzetta una possibile via d'uscita dalle incertezze che hanno caratterizzato gli ultimi tempi, ma le parole dell'imprenditore lasciano intendere che non ci sarà spazio per ulteriori compromessi o perdite di tempo ingiustificate.
Il messaggio finale lanciato da Rizzetta è un perentorio dentro o fuori, un ultimatum che non lascia spazio a interpretazioni ambigue o a ulteriori rinvii. L'imprenditore ha ribadito che, quando si pone un obiettivo, è abituato a lavorare ventiquattr'ore su ventiquattro per raggiungerlo, e si aspetta la stessa dedizione da chi deve cedere le quote. Siamo già ben oltre i limiti della mia pazienza ed è giunto il momento della verità, ha concluso, sottolineando che la quadratura del cerchio deve avvenire nelle prossime ore. Se l'accordo non dovesse essere siglato immediatamente, il rischio è che l'intero castello di carte possa crollare, lasciando la società in una situazione di stallo pericolosa per l'iscrizione e il futuro sportivo del club.