La Roma di Gian Piero Gasperini sta iniziando a delineare le proprie strategie per la prossima sessione di trasferimenti, mettendo nel mirino un profilo di grande spessore tecnico e agonistico: Nikola Vlasic. Il tecnico dei giallorossi, che segue il calciatore croato fin dai tempi della sua gestione all'Atalanta, vede in lui l'elemento perfetto per innalzare il livello di intensità della manovra offensiva nella Capitale. Non si tratta solo di cercare un rifinitore capace di inventare giocate negli ultimi trenta metri, ma di trovare un atleta in grado di partecipare attivamente alla fase di non possesso, garantendo pressing costante e recuperi rapidi sulle seconde palle. La duttilità di Vlasic permetterebbe a Gasperini di variare l'assetto tattico senza perdere equilibrio, un requisito fondamentale per la nuova identità aggressiva che l'allenatore vuole imprimere alla squadra.
Nonostante non siano ancora stati avviati contatti ufficiali tra la dirigenza della Roma e quella del Torino, il lavoro degli intermediari sta procedendo a ritmo serrato per preparare il terreno alla trattativa. L'operazione dovrebbe entrare nel vivo subito dopo l'insediamento formale del nuovo direttore sportivo D'Amico, il quale avrà il compito di mediare con il club granata per trovare un accordo economico soddisfacente. La valutazione del cartellino di Vlasic oscilla attualmente tra i 12 e i 15 milioni di euro, una cifra che la proprietà giallorossa ritiene congrua per un calciatore di 28 anni nel pieno della maturità agonistica. Il croato ha espresso il desiderio di tornare a calcare i palcoscenici della Champions League, un'ambizione che a Torino non è riuscito a soddisfare a causa di piazzamenti in classifica che hanno visto i granata navigare costantemente tra il nono e il dodicesimo posto nelle ultime stagioni.
Nell'ultima annata trascorsa all'ombra della Mole, Vlasic si è confermato come il vero trascinatore della formazione piemontese, indossando spesso la fascia di capitano e dimostrando una continuità di rendimento impressionante nonostante le difficoltà collettive. Con un bottino di otto reti in campionato, nove complessive considerando le coppe, e tre assist vincenti, il trequartista ha rappresentato il punto di riferimento tecnico ed emotivo della squadra di Ivan Juric. La sua affidabilità fisica è testimoniata dal fatto che ha saltato una sola partita per squalifica, confermandosi un titolare inamovibile capace di garantire chilometri e qualità. Sebbene il suo contratto con il Torino scada nel 2027, con un'opzione di rinnovo unilaterale a favore del club fino al 2028, la volontà del giocatore sembra ormai orientata verso un salto di qualità professionale per misurarsi con obiettivi più prestigiosi.
L'eventuale innesto di Vlasic servirebbe a colmare il vuoto lasciato dalle partenze di elementi come Stephan El Shaarawy, Bryan Zaragoza e il giovane Venturino, che hanno alleggerito numericamente il reparto avanzato della Roma. Gasperini necessita di quelli che definisce titolari aggiunti, ovvero giocatori capaci di ruotare senza far rimpiangere i compagni, specialmente considerando il fitto calendario tra Serie A e competizioni europee che attende i giallorossi. Il croato agirebbe come un vero e proprio jolly tattico: può essere impiegato come ala sinistra per accentrarsi, come trequartista puro dietro le punte o addirittura come mezzala d'assalto in un centrocampo a tre. Questa polivalenza è ciò che più affascina lo staff tecnico capitolino, convinto che Vlasic possa diventare il perno su cui costruire le fortune offensive della prossima stagione, portando quell'esperienza internazionale necessaria per competere ai massimi livelli.