Le madri dei desaparecidos hanno organizzato una protesta davanti al centro sportivo Utopia Mixhuca a Città del Messico, durante l'esposizione del trofeo della Coppa del Mondo 2026. Le manifestanti hanno bloccato alcuni accessi alla struttura e parte del traffico sulla vicina Avenida Río de la Piedad, chiedendo maggiore attenzione alla crisi delle sparizioni nel Paese.
Le donne hanno esposto fotografie, striscioni e schede di ricerca delle persone scomparse, sollecitando più risorse per le indagini e progressi nei procedimenti relativi a oltre 6.000 casi aperti nella sola Città del Messico. La protesta si è svolta mentre le autorità cittadine, guidate dalla sindaca Clara Brugada, presentavano ufficialmente il trofeo della Coppa del Mondo 2026.
L'evento organizzato dalla FIFA ha visto la partecipazione di ex stelle del calcio come Roberto Carlos e Hugo Sánchez. Il trofeo originale della Coppa del Mondo resterà esposto gratuitamente al pubblico fino all'8 giugno presso il centro sportivo Utopia Mixhuca. Le manifestanti hanno denunciato l'assenza di risposte efficaci da parte delle istituzioni e chiesto il riconoscimento della gravità del fenomeno delle sparizioni forzate, che secondo i collettivi coinvolge oltre 133.000 persone in tutto il Messico.
La crisi delle sparizioni in Messico è un problema grave e diffuso, che colpisce soprattutto le famiglie più vulnerabili. Le madri dei desaparecidos hanno chiesto che le autorità prendano misure concrete per affrontare la questione e garantire giustizia per le vittime e le loro famiglie. La protesta di Città del Messico è solo l'ultima di una serie di manifestazioni che hanno avuto luogo in tutto il Paese, con lo scopo di richiamare l'attenzione sulla crisi delle sparizioni e di chiedere azioni concrete per risolverla.
Il tour della Coppa del Mondo 2026 in Messico è un'occasione importante per promuovere il calcio e la cultura messicana, ma anche per richiamare l'attenzione su questioni sociali e politiche importanti. La protesta delle madri dei desaparecidos è un esempio di come il calcio possa essere utilizzato come piattaforma per promuovere la giustizia e i diritti umani.
La FIFA e le autorità messicane hanno il dovere di garantire che il tour della Coppa del Mondo 2026 sia un successo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello sociale e politico. Ciò significa prendere misure concrete per affrontare la crisi delle sparizioni e garantire che le vittime e le loro famiglie ricevano la giustizia e il sostegno che meritano.
Protesta delle madri dei desaparecidos al tour della Coppa del Mondo in Messico
📰 Fonte originale: ANSA Calcio