La Juventus si prepara a una vera e propria metamorfosi nel proprio reparto avanzato in vista della prossima stagione. La notizia principale riguarda Dusan Vlahovic, che ha deciso ufficialmente di non accettare la proposta di rinnovo contrattuale presentata dalla dirigenza alla Continassa, preferendo cercare una nuova sfida professionale altrove. Questa scelta obbliga il club bianconero a intervenire pesantemente sul mercato, specialmente dopo che il tridente composto da Jonathan David, Loïs Openda ed Edon Zhegrova non ha fornito le risposte sperate durante l'ultima annata. L'amministratore delegato Damien Comolli si trova ora davanti al difficile compito di piazzare questi tre giocatori in uscita per evitare perdite a bilancio, cercando contemporaneamente di accontentare le richieste tattiche di Luciano Spalletti, che necessita di forze fresche e gol pesanti.
In cima alla lista dei desideri per sostituire la fisicità del serbo c'è Alexander Sørloth, attualmente in forza all'Atletico Madrid. Il centravanti norvegese, trentenne e alto un metro e novantasei centimetri, rappresenta esattamente il profilo di attaccante d'area che Spalletti aveva richiesto già durante la scorsa sessione invernale di trattative. Sørloth ha chiuso l'ultima stagione con un bottino impressionante di venti reti e un assist in cinquantaquattro apparizioni con la maglia dei biancorossi spagnoli, dimostrando di saper reggere da solo l'intero peso dell'attacco. La sua capacità di far salire la squadra e di essere determinante nelle partite più bloccate lo rende l'obiettivo ideale per dare concretezza alla manovra bianconera, che troppo spesso è mancata di cinismo negli ultimi sedici metri.
L'operazione per portare il gigante norvegese a Torino non è priva di ostacoli, principalmente legati alla valutazione economica di circa 30-35 milioni di euro fatta dal club madrileno. Tuttavia, la Juventus dispone di una carta importante da giocare nelle trattative con l'Atletico Madrid: Nico Gonzalez. L'esterno argentino ha trascorso l'ultima stagione in prestito proprio nella capitale spagnola e ha espresso il desiderio di rimanere nella Liga. Poiché l'Atletico non ha esercitato il diritto di riscatto fissato a 32 milioni, sperando di ottenere uno sconto, i due club potrebbero intavolare una maxi-operazione che includa entrambi i calciatori. Questo incrocio di interessi potrebbe facilitare l'abbassamento della parte liquida necessaria per assicurarsi le prestazioni di Sørloth, rendendo l'affare più sostenibile per le casse juventine.
Parallelamente alla pista spagnola, la Vecchia Signora continua a tessere la tela per il ritorno di Randal Kolo Muani. L'attaccante francese ha già manifestato la sua totale disponibilità al trasferimento, avendo espresso un parere favorevole al progetto tecnico bianconero e il desiderio di tornare a vestire la maglia della Juventus. Nonostante ci sia ancora una certa distanza economica con il Paris Saint-Germain per quanto riguarda il costo del cartellino, la volontà ferrea del giocatore potrebbe giocare un ruolo decisivo nello sbloccare la situazione. Spalletti ha chiarito che, per essere competitivi su tutti i fronti, non basterà un solo innesto: l'obiettivo è affiancare a un profilo fisico come quello di Sørloth un elemento più mobile e tecnico come Kolo Muani, creando così un attacco versatile e imprevedibile capace di non far rimpiangere i partenti.