Il Napoli si appresta a vivere una fase di profonda trasformazione tecnica, segnata dal passaggio di testimone in panchina tra Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Dopo aver condotto i partenopei alla storica conquista del quarto scudetto e della Supercoppa Italiana, il tecnico salentino ha ufficialmente risolto il suo contratto con il club di Aurelio De Laurentiis. Attraverso una nota ufficiale, la società ha comunicato la risoluzione consensuale del rapporto, ringraziando l'allenatore e il suo staff per l'eccellente lavoro svolto durante il biennio trionfale culminato con il titolo del 23 maggio 2025 e il trofeo del 22 dicembre scorso. Nonostante l'addio professionale, il legame tra Conte e la città rimane indissolubile, tanto che l'ex commissario tecnico ha deciso di mantenere la sua residenza nel quartiere Chiaia, confermando un affetto che va ben oltre i risultati sportivi ottenuti sul campo.
In questo scenario di transizione, il futuro di Frank Zambo Anguissa rappresenta uno dei nodi più complessi da sciogliere per la dirigenza azzurra. Il centrocampista camerunense, pilastro fondamentale nei successi degli ultimi anni, vive un momento di incertezza legato alla sua situazione contrattuale. Il Napoli ha recentemente esercitato l'opzione unilaterale per estendere il suo vincolo fino al 30 giugno 2027, aggiungendo un anno alla precedente scadenza fissata per il 2026. Tuttavia, questa mossa non sembra aver soddisfatto pienamente le aspettative del calciatore, che prima dell'infortunio subito a novembre auspicava un rinnovo a lungo termine con un adeguamento economico significativo. Il raffreddamento dei colloqui tra le parti ha messo in pausa ogni trattativa, lasciando aperta la possibilità di una clamorosa cessione durante la sessione estiva di mercato.
Qualora la frattura con Anguissa dovesse rivelarsi insanabile, il direttore sportivo del Napoli ha già individuato il profilo ideale per rinforzare la mediana: Richard Rios. Il talento colombiano, attualmente in forza al Benfica, è balzato in cima alla lista dei desideri per la sua capacità di abbinare una notevole fisicità a una raffinata qualità tecnica, caratteristiche che si sposerebbero perfettamente con il credo tattico di Massimiliano Allegri. La valutazione del giocatore è importante, ma il club partenopeo potrebbe decidere di reinvestire i proventi di un'eventuale partenza eccellente per assicurarsi le prestazioni del centrocampista sudamericano. L'obiettivo della società è quello di garantire al nuovo allenatore una rosa competitiva e profonda, capace di difendere il tricolore e di ben figurare nelle prossime competizioni internazionali.
La programmazione per l'annata 2026/2027 entrerà nel vivo il prossimo 17 luglio, data fissata per l'inizio del ritiro estivo a Dimaro. In Trentino, Allegri avrà l'opportunità di valutare attentamente non solo i titolari della passata stagione, ma anche il folto gruppo di calciatori che rientreranno dai rispettivi prestiti in giro per l'Europa. La filosofia societaria è chiara: non ci sarà una rivoluzione totale, poiché la base della squadra è ritenuta estremamente solida e ricca di talento, ma verranno effettuati innesti mirati per colmare le lacune emerse nell'ultimo campionato. Mentre alcuni elementi verranno testati sul campo prima di decidere il loro destino, per altri la strada sembra già segnata, con la dirigenza pronta a operare con la massima sintonia rispetto alle richieste del nuovo tecnico per mantenere il Napoli ai vertici del calcio italiano.