L'occasione è di quelle istituzionali, ma il sapore è puramente di calciomercato. Oggi a Parma, in occasione dell'Assemblea di Serie A e della presentazione del nuovo calendario per la prossima stagione, i vertici del calcio italiano si incrociano per definire le strategie del futuro prossimo. Tra i protagonisti più attesi ci sono Giuseppe Marotta e Antonio Percassi, pronti a trasformare i corridoi emiliani in un ufficio distaccato per trattare il passaggio di Marco Palestra in nerazzurro. Il presidente dell'Inter rimarrà in città fino a domani, partecipando anche alle celebrazioni per la straordinaria doppietta composta da scudetto e coppa nazionale ottenuta nell'ultima annata, un momento di gloria che però non distoglie l'attenzione dalle necessità di rinforzare la rosa a disposizione di Simone Inzaghi.

Il nome di Palestra è diventato la priorità assoluta per la corsia destra, specialmente dopo l'esplosione definitiva del ragazzo durante l'esperienza a Cagliari che ne ha consacrato il talento. La trattativa tra Inter e Atalanta è già entrata nel vivo, ma resta da colmare una distanza economica non trascurabile tra domanda e offerta. Da Viale Liberazione è partita una proposta ufficiale da 42 milioni di euro più vari bonus legati agli obiettivi stagionali, una cifra importante che però non ha ancora convinto la famiglia Percassi. Gli orobici, pur non chiudendo affatto alla cessione come accadde lo scorso anno nella complicata vicenda legata a Lookman, restano fermi sulla valutazione di 53 milioni di euro, consapevoli del valore internazionale che il giovane esterno ha acquisito negli ultimi mesi di campionato.

La strategia finanziaria dell'Inter è chiara ma complessa, dovendo bilanciare le entrate e le richieste della nuova proprietà Oaktree per mantenere i conti in equilibrio. La partenza di Denzel Dumfries, destinato a portare circa 20 milioni di euro nelle casse del club, si somma al budget di circa 45 milioni messo a disposizione dal fondo americano, portando la potenza di fuoco complessiva a circa 60-65 milioni di euro per l'intera sessione estiva. Tuttavia, Palestra non è l'unico tassello mancante nel mosaico nerazzurro: la dirigenza sta lavorando intensamente anche per un nuovo centrocampista di qualità e per un difensore centrale di prospettiva, con il profilo di Oumar Solet che resta in cima alla lista dei desideri per puntellare il reparto arretrato e garantire rotazioni affidabili in vista della nuova Champions League.

Per sbloccare definitivamente l'operazione e accontentare le richieste dell'Atalanta, l'Inter dovrà necessariamente operare alcune cessioni eccellenti nel reparto mediano e offensivo per generare ulteriore plusvalenza. I nomi caldi in uscita sono quelli di Davide Frattesi, che ha molto mercato sia in Italia che all'estero, e uno tra Luis Henrique e Diouf, i cui addii garantirebbero quelle risorse extra necessarie per arrivare ai 53 milioni richiesti da Bergamo senza intaccare il resto del piano acquisti. Dal canto suo, il calciatore ha già espresso un gradimento totale per il progetto tecnico di Inzaghi, vedendo nel trasferimento a Milano il passo definitivo per la sua carriera e per la conquista di un posto fisso in Nazionale. La dirigenza interista gode quindi di una posizione di vantaggio nelle trattative con l'entourage del ragazzo, ma ora deve trovare la chiave giusta per convincere definitivamente la Dea a privarsi del suo gioiello più prezioso.