Le Fallas di Valencia, come da tradizione, non perdono l'occasione per commentare l'attualità con ironia e sarcasmo. Quest'anno uno dei monumenti falleri più riusciti e apprezzati dai visitatori è dedicato alla disastrosa gestione di Peter Lim al Valencia. La rappresentazione, parte della Falla di categoria speciale Sueca-Literato Azorín (tra le più visitate della città), è opera del rinomato artista Pedro Santaeulalia, considerato uno dei migliori maestri falleri contemporanei.
L'installazione ripropone una scena della celebre pellicola horror 'Nightmare on Elm Street' con una rivisitazione calcistica: Peter Lim veste i panni di Freddy Krueger mentre la sua vittima prescelta è Mario Kempes, la leggenda del Valencia. Una scelta carica di significato, dato che il magnate singaporiano ha deciso di licenziare Kempes, icona storica del club, in quello che viene universalmente riconosciuto come un ennesimo episodio della gestione dilettantistica che caratterizza la sua presidenza.
L'opera ha attirato decine di migliaia di curiosi durante la Plantà conclusasi domenica scorsa, ereditando il testimone dalla precedente creazione virale del 'cagalló d'or' che aveva ironizzato su Vinicius e il suo Pallone d'Oro. L'installazione testimonia come la comunità valenciana consideri ormai la presidenza Lim un vero e proprio incubo per il club e i suoi storici protagonisti.
Sul fronte politico, le Fallas 2026 hanno invece conferito uno spazio centrale a Donald Trump, presente in numerose rappresentazioni di categoria speciale. Il presidente americano viene sottoposto a dure critiche per il conflitto in Medio Oriente e per le sue decisioni che influenzano lo scenario mondiale. Complessivamente, più di 300 monumenti hanno caratterizzato la manifestazione festaiola valenciana, confermando la Plantà come tribuna privilegiata per la satira sociale e calcistica.

















