Il Napoli sta gettando le basi per una vera e propria metamorfosi tecnica, cercando di anticipare le turbolenze che il prossimo Mondiale porterà inevitabilmente sulle valutazioni dei cartellini dei giocatori più ambiti. Sotto la guida dell'allenatore designato Massimiliano Allegri, che mantiene contatti quotidiani con il direttore sportivo Giovanni Manna, la società partenopea ha già iniziato a muovere i primi passi ufficiali per consolidare l'ossatura della squadra del futuro. Dopo aver formalizzato il riscatto di Rasmus Hojlund dal Manchester United, il club è pronto a fare lo stesso con Alisson Santos dallo Sporting Lisbona, confermando la ferma volontà di investire su profili giovani ma già integrati nel progetto tecnico. Questa strategia mira a costruire una struttura solida prima che la competizione internazionale faccia lievitare i prezzi come un mutuo a tasso variabile, permettendo alla dirigenza di operare con maggiore serenità nelle trattative più complesse che caratterizzeranno l'estate.

Uno dei nodi cruciali da sciogliere riguarda la porta, dove il futuro di Alex Meret e Vanja Milinkovic-Savic rimane incerto e strettamente legato a possibili offerte di mercato che potrebbero arrivare nelle prossime settimane. Per non farsi trovare impreparato di fronte a una possibile cessione, Manna ha messo nel mirino Matej Kovar, estremo difensore ceco di ventisei anni attualmente in forza al PSV Eindhoven. Con i suoi 196 centimetri di altezza, Kovar rappresenta quel profilo di fisicità e affidabilità che Allegri gradirebbe per blindare la difesa azzurra e garantire sicurezza a tutto il reparto arretrato. Il costo dell'operazione si aggirerebbe intorno ai cinque milioni di euro, una cifra considerata assolutamente accessibile dato che il club olandese lo ha recentemente prelevato dal Bayer Leverkusen, rendendo il portiere una delle occasioni più interessanti nel panorama europeo attuale per rapporto qualità-prezzo.

Per quanto concerne le corsie laterali, il Napoli sta valutando profili con caratteristiche differenti per soddisfare le specifiche richieste tattiche del nuovo tecnico, che desidera esterni capaci di spingere con costanza. Il nome più affascinante emerso nelle ultime ore è quello di Anan Khalaili, talento israeliano di ventun anni che si è messo in luce con l'Union Saint-Gilloise conquistando sia il campionato che la coppa nazionale in Belgio. Khalaili è un esterno moderno, dotato di una progressione atletica impressionante e capace di coprire l'intera fascia con la stessa efficacia sia in fase offensiva che difensiva. Tuttavia, l'eccellente stagione disputata ha fatto schizzare la sua valutazione a circa 22,5 milioni di euro, una cifra importante che impone riflessioni approfondite sulla sostenibilità dell'investimento rispetto ad altre priorità della rosa che necessitano di interventi urgenti.

In alternativa al giovane israeliano, la dirigenza azzurra monitora con estrema attenzione la situazione di Domilson Cordeiro dos Santos, meglio noto come Dodo, terzino brasiliano della Fiorentina che vanta già una solida esperienza di quattro stagioni nel campionato italiano. Il calciatore ventisettenne ha un contratto in scadenza nel 2027 e, non essendoci segnali di un imminente rinnovo con il club viola, potrebbe rappresentare un'opportunità di mercato per una cifra vicina ai quindici milioni di euro. Su di lui si registra però la forte concorrenza della Roma guidata da Gian Piero Gasperini, rendendo la trattativa una vera sfida a due tra le grandi della Serie A. Contemporaneamente, il Napoli continua a lavorare per rinforzare il centro della difesa puntando su Mario Gila della Lazio, nonostante la resistenza del presidente Lotito, mentre a centrocampo si cerca di fare chiarezza sul futuro di Frank Anguissa, perno fondamentale intorno al quale ruoteranno le prossime manovre in entrata e in uscita.