Pat Nevin, leggenda del Chelsea e della nazionale scozzese, ha recentemente espresso il suo profondo rammarico per un'occasione d'oro sprecata dal club londinese durante le passate sessioni di mercato. Circa tre o quattro anni fa, quando Khvicha Kvaratskhelia non era ancora un nome di risonanza mondiale e militava in campionati meno seguiti, Nevin aveva caldamente suggerito ai dirigenti dei "Blues" di investire sul talento georgiano. "Ricordo che cercavo di dire a tutto il mondo che c'era un ragazzo destinato a diventare uno dei migliori calciatori del pianeta, ma venivo sistematicamente ignorato", ha dichiarato l'ex ala ai microfoni di Grosvenor Casinos. Nonostante le sue insistenti raccomandazioni, la dirigenza di Stamford Bridge non diede seguito alla segnalazione, permettendo così ad altri club di assicurarsi uno dei profili più entusiasmanti del panorama calcistico contemporaneo, che oggi vanta una valutazione di mercato che sfiora i 90 milioni di euro.

Oggi, con il senno di poi, Nevin vede in Kvaratskhelia l'innesto ideale non per il suo vecchio club, bensì per i rivali dell'Arsenal, ritenendolo il tassello mancante per il definitivo salto di qualità della rosa di Mikel Arteta. Secondo lo scozzese, il fantasista georgiano rappresenterebbe il "giocatore perfetto" per il sistema di gioco dei Gunners, grazie alla sua capacità di saltare l'uomo e creare superiorità numerica. La squadra del nord di Londra, nonostante le ottime prestazioni fornite sia in Premier League che nelle competizioni europee, ha mostrato qualche lacuna in termini di continuità realizzativa sulle corsie esterne. Gabriel Martinelli e Leandro Trossard, pur essendo elementi di assoluto valore, non sono riusciti a garantire un rendimento costante sotto porta in questa stagione, spingendo la dirigenza londinese a valutare un colpo ad effetto che possa alzare ulteriormente l'asticella della qualità offensiva.

Il presente di Kvaratskhelia è però tinto di rossoblù all'ombra della Torre Eiffel, dove si è consacrato come uno dei pilastri del nuovo ciclo vincente. Sotto la guida tecnica di Luis Enrique, il Paris Saint-Germain ha vissuto stagioni trionfali, culminate con la vittoria di due Champions League consecutive che hanno riportato il club ai vertici del calcio mondiale. Nevin non ha nascosto la sua ammirazione per il calcio espresso dai parigini, definendolo un esempio di estetica applicata allo sport: "Se dovessi scegliere la mia squadra preferita in questo momento, direi senza dubbio il PSG. Sono fantastici. Guardo il calcio per la bellezza, l'arte e la creatività, e questa è la descrizione perfetta della squadra francese attuale". In questo contesto d'eccellenza, l'ex stella del Napoli ha brillato intensamente, collezionando 19 reti e 12 assist in 48 presenze stagionali, chiudendo a una sola lunghezza da Ousmane Dembélé nella classifica dei marcatori del club.

Nonostante le persistenti voci di mercato che lo vorrebbero nel mirino dei principali top club europei, con l'Arsenal in prima fila per tentare il colpaccio estivo, il futuro immediato del georgiano sembra essere ancora saldamente legato alla capitale francese. Suo padre, Badri Kvaratskhelia, ha recentemente cercato di spegnere gli entusiasmi dei pretendenti con dichiarazioni che lasciano poco spazio alle interpretazioni. "Khvicha via dal PSG? Non ci pensa affatto. È felice a Parigi, dove si sente estremamente valorizzato e rispettato da tutto l'ambiente", ha chiarito il genitore ai media. Resta il fatto che il valore del giocatore, passato al PSG per circa 70 milioni di euro solo due anni fa, continua a lievitare vertiginosamente, rendendo ogni possibile trattativa futura un'operazione finanziaria di proporzioni colossali che richiederebbe uno sforzo economico senza precedenti per le casse dei Gunners.